Costruzioni, Istat: a luglio produzione in calo del 2,4%

Istat LogoNel mese di luglio 2014 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni, rispetto a giugno 2014, ha registrato una flessione del 2,4%. Nella media del trimestre maggio-luglio l’indice è diminuito del 2,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rileva l’Istat.

L’indice corretto per gli effetti di calendario a luglio 2014 è diminuito in termini tendenziali del 10,2% (i giorni lavorativi sono stati 23 come a luglio 2013). Nella media dei primi sette mesi dell’anno la produzione nelle costruzioni è diminuita del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A luglio 2014 l’indice grezzo ha segnato un calo tendenziale del 10,2% rispetto allo stesso mese del 2013. Nella media dei primi sette mesi dell’anno la produzione è diminuita del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il calo tendenziale registrato a luglio è il secondo peggiore dato mensile dell’anno, superato solo dalla caduta del 10,8% registrata a gennaio 2014.

Il sensibile calo registrato a luglio conferma il percorso recessivo dei mesi precedenti. Nel precedente comunicato diffuso a luglio, l’indice riferito al mese di maggio aveva fatto registrare una diminuzione dell’1,1% rispetto ad aprile, ma aveva evidenziato un trend di forte rallentamento sull’anno, con un calo tendenziale dell’8%. A distanza di appena due mesi il peggioramento si è molto accentuato.

Se si dà una scorsa alla serie storica dell’indice, diventa visibile il “bagno di sangue” del settore: a partire dal 2010 (primo anno della serie storica dell’Istat) tutti gli scostamenti annuali sono stati negativi: dal -3,4% si è passati al -4,9% del 2011, poi si è precipitati a un -13,4% del 2012. La caduta è stata confermata nel 2013 con -10,9 per cento (dati grezzi). Il 2014, stando alle rilevazioni comunicate fino al mese di luglio, non lascia spazio all’ottimismo: sempre considerando i dati grezzi, i primi sette mesi dell’anno hanno sempre evidenziato variazioni tendenziali negative: gennaio -10,8%, febbraio -8,0%, marzo -1,0%, aprile, -5,1%, maggio -7,9%, giugno -9,0% fino ad arrivare al mese di luglio con -10,2 per cento.

Il dato Istat evidenzia una stridente contrasto con gli altri paesi dell’Unione. Ieri l’Eurostat ha comunicato che – sempre a luglio – la produzione nel settore delle costruzioni è rimasta invariata rispetto al mese precedente, sottolineando anzi che su base annua il settore è cresciuto dello 0,4%. Dunque, si allarga nettamente la forbice tra Europa e Italia, anche se – evidenzia l’istituto di statistica europeo – la produzione Ue resta ben al di sotto dei picchi pre-crisi (con oltre 30 punti di differenziale per la zona euro rispetto alla fine del 2006, e oltre 20 punti di divario per l’Ue).

Leggi la nota dell’Istat

 

Costruzioni, Istat: a luglio produzione in calo del 2,4% ultima modifica: 2014-09-19T12:10:28+00:00 da Redazione

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