Credem, 1.500 assunzioni negli ultimi 5 anni e altre 150 persone da inserire nei prossimi 12 mesi

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Credem LogoCirca 1.400 assunzioni dal 2014 a fine 2018 di cui oltre il 70% giovani, a cui si aggiungono gli 84 inserimenti effettuati nei primi tre mesi del 2019 (81% giovani) per raggiungere quasi 1.500 assunzioni in poco più di cinque anni (gennaio 2014 – marzo 2019). Sono i numeri di Credem.

Nello stesso periodo l’organico complessivo del gruppo è risultato in aumento dell’11,4%, con un trend di crescita che continua ininterrottamente da oltre sette anni (+11,5% dal 2012 a fine marzo 2019)(1). Sono questi i principali numeri che testimoniano la costante attività di creazione di occupazione realizzata da Credem, tra i principali, più solidi e redditizi gruppi bancari italiani, in controtendenza rispetto al sistema bancario nazionale. La strategia di investimenti sulle persone si è dimostrata vincente e proseguirà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo in particolare di inserire 150 nuove persone entro i prossimi 12 mesi, di cui il 70% giovani.

Gli investimenti sulle persone sono da sempre uno dei pilastri su cui si basa lo sviluppo del business dell’istituto, presente in tutta Italia con 652 tra filiali, centri imprese, centri small business e negozi finanziari ed oltre 1,2 milioni di clienti, che ha portato da fine 2013 a fine marzo 2019 ad un aumento della raccolta del 63,4%(2) (+30,7 miliardi di euro in valore assoluto) e dei prestiti del 25,6%(2) (+5,1 miliardi di euro in valore assoluto). Tutto ciò mantenendo una solidità patrimoniale sempre ai vertici del sistema con il CET1 Ratio(3) passato dal 9,9% a fine 2013 al 13,2% a fine marzo 2019 ed una qualità del credito in costante miglioramento con il rapporto tra sofferenze nette ed impieghi netti sceso dall’1,6% di fine 2013 (già tra i migliori del sistema bancario) allo 0,91% a fine marzo 2019. La solidità e l’affidabilità del Gruppo è stata da sempre riconosciuta anche dalla Banca Centrale Europea, sotto la cui vigilanza diretta il Gruppo rientra da inizio 2016, che ha infatti assegnato a Credem per il 2019 il requisito minimo da rispettare a livello di CET1 Ratio tra le banche italiane, pari all’8%. Rispetto a tale requisito il CET1 Ratio del Gruppo a fine marzo 2019 è superiore di oltre 500 punti base.

La formazione
La centralità delle persone nel progetto di business ha portato anche ad una forte attenzione all’investimento sulla qualità professionale e sullo sviluppo personale, mantenendo e migliorando nel tempo la lunga tradizione di eccellenzain tali ambiti. Nel 2018, in particolare,  il Gruppo ha investito per erogare 40.520 giorni di formazione (pari a quasi 6,5 giorni pro-capite). La formazione erogata è fortemente diversificata ed include lo sviluppo di competenze manageriali, comportamentali, commerciali, tecniche, normative, digitali e di prodotto, con un articolato processo di definizione delle esigenze che comprende anche l’ascolto delle persone e del management.

Le aree di reclutamento
Per quanto riguarda gli inserimenti previsti per i prossimi mesi, le posizioni aperte riguardano prevalentemente Emilia Romagna, Lombardia, Puglia e Sicilia. La ricerca è rivolta a diplomati e laureati in discipline economiche, scientifiche e giuridiche. Per quanto riguarda l’ambito commerciale, i neoassunti potranno diventare gestori di clientela privata e small business con una successiva crescita manageriale come direttore di filiale. Confermato il forte investimento anche nei sistemi informativi con giovani laureati in informatica ed esperti di dati.

L’iter di selezione
Le persone saranno selezionate attraverso un processo improntato alla trasparenza ed alle pari opportunità, principi chiave che costituiscono il fondamento della politica di gestione del personale. Nel processo di selezione sono previsti colloqui individuali e giornate di assessment di Gruppo. Indipendentemente dal livello di esperienza richiesto, durante i colloqui tutti i candidati sono valutati in relazione alle competenze comportamentali caratteristiche del Gruppo che sono sono pensiero (capacità di avere una visione d’insieme e autonomia nella presa di decisioni), relazione (orientamento al cliente, efficacia comunicativa e predisposizione alla collaborazione e alla gestione delle persone) ed azione (orientamento al risultato, organizzazione, metodo e flessibilità).

Il welfare
Per sostenere le persone e sviluppare una strategia di people management inclusiva, il Gruppo Credem si è dotato di un articolato programma di welfare per migliorare l’ambiente di lavoro e cogliere i bisogni delle Persone per supportarle nel raggiungimento della loro performance. Il piano di welfare si articola negli ambiti relativi alla salute e benessere, supporto personale, work life balance, tempo libero e potere d’acquisto e protezione. In ambito salute e benessere è da segnalare in particolare il “Tour della Prevenzione” che consente di usufruire di visite specialistiche su tutto il territorio nazionale. Nel 2018, 2.800 Persone hanno aderito all’iniziativa, per un totale di oltre 3.600 visite. In ambito work life balance è da segnalare la forte diffusione del remote working, adottato a fine marzo 2019 da 1.500 persone, raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari al 24,7% dell’organico complessivo.

L’eccellenza nelle condizioni di lavoro offerte ai dipendenti, nelle politiche di formazione e sviluppo diffuse a tutti i livelli aziendali e nelle strategie di gestione delle persone sono stati gli elementi che hanno permesso al Gruppo Credem di ottenere ad inizio 2019, per il quarto anno consecutivo, la certificazione “Top Employer” assegnata da un’autorevole agenzia internazionale specializzata nella valutazione della qualità del posto di lavoro, dopo un’analisi completa delle politiche e di tutti i processi aziendali legati alla gestione delle persone. Tale certificazione testimonia gli elevati standard delle condizioni di lavoro dei dipendenti e conferma la centralità del benessere delle persone nel progetto d’impresa del Gruppo.