Credem: 594 milioni di nuovi mutui, in crescita tutto il comparto prestiti. Approvata la semestrale 2011

Risultati positivi Credem che ha approvato la semestrale 2011. Il gruppo prosegue la politica di sostegno alle famiglie, riportando – nel periodo – 594,3 milioni di euro di nuovi mutui. La crescita dei prestiti bancari a famiglie e imprese è stata pari al 5,6%, ben superiore a quella media dell’area euro (2,4%). I prestiti alle famiglie consumatrici sono cresciuti del 5,9%, sospinti soprattutto dalla dinamica dei mutui per l’acquisto di abitazioni.

Nella nota ufficiale si legge che questo trend di crescita è dovuto “al basso livello dei tassi di interesse che, nell’attuale fase di mercato, ha reso l’acquisto di abitazioni un’alternativa di investimento più appetibile rispetto agli strumenti finanziari”. Significativo il contributo di Creacasa, in forte espansione, che ha registrato un significativo incremento di operatività, sia in termini di mutui intermediati, sia di prodotti accessori, in particolare di natura assicurativa.

I prestiti alle imprese sono aumentati del 5,3%. In crescita anche gli impieghi verso la clientela che riportano un +9,6% per totali 19.543 milioni di euro: a fine giugno 2010 rispetto a 17.833 milioni di euro.

Nel dettaglio, si legge nel comunicato del gruppo, “lo sviluppo nel medio termine dell’area privati retail è stato del 9,3% a/a, mentre nell’area corporate la crescita della componente breve termine è stata del 16% a/a e del medio termine del 10,3% a/a. Nel mercato imprese, il segmento che più ha sostenuto lo sviluppo è rappresentato dalla clientela middle sia nel breve (+25,3% a/a), sia nel medio termine (+8,6% a/a); minore invece è stato il risultato dell’apporto delle piccole imprese”.

L’utile netto consolidato è pari a 53,8 milioni di euro rispetto a 53,4 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente (+0,7%); il margine di intermediazione si attesta a 486,4 milioni di euro rispetto a 461 milioni di euro a fine giugno 2010 (+5,5% a/a) mentre il margine finanziario raggiunge quota 230,2 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto ai 230,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2010 (-0,3%). I costi operativi ammontano a 328,1 milioni di euro rispetto a 320,5 milioni di euro del primo semestre 2010 (+2,4%). Il cost/income è pari a 67,4% rispetto a 69,5% nello stesso periodo del 2010. Il risultato lordo di gestione è in crescita del 12,7% e si attesta a 158,3 milioni di euro rispetto a 140,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2010. Gli ammortamenti sono pari a 14,6 milioni di euro rispetto a 13,9 milioni di euro a fine giugno 2010 (+5%). La raccolta da clientela del gruppo, a fine giugno 2011, è pari a 56.283 milioni di euro rispetto a 57.506 milioni di euro dello stesso periodo del 2010 (-2,1%).

“Abbiamo proseguito nella focalizzazione della nostra attività sul core business di moderna banca commerciale – ha dichiarato Adolfo Bizzocchi, direttore generale di Credem –. Tale strategia – ha aggiunto – ci ha consentito di affrontare serenamente la persistente situazione di incertezza economico finanziaria senza far mancare il sostegno alle famiglie e alle imprese con impieghi che hanno registrato un aumento del 9,6% rispetto al primo semestre del 2010”

“Anche la qualità del credito si è mantenuta a livelli di eccellenza – ha sottolineato Bizzocchi – con il costo del credito a 0,20% su base annua e impieghi in sofferenza al netto delle rettifiche pari all’1,2% del totale dei crediti, mantenendo contemporaneamente la solidità che da sempre ci caratterizza con un core Tier 1 all’ 8,76% che ci da tranquillità per la sostenibilità della nostra crescita”.

Leggi la relazione finanziaria completa

Credem: 594 milioni di nuovi mutui, in crescita tutto il comparto prestiti. Approvata la semestrale 2011 ultima modifica: 2011-08-30T09:54:51+00:00 da Flavio Meloni

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