Credem, la Banca d’Italia autorizza il modello Irb avanzato

Credem LogoIl Gruppo Credem ha ricevuto da Banca d’Italia l’autorizzazione, con efficacia dal 30 settembre 2015, all’utilizzo del modello interno avanzato per la determinazione dei requisiti patrimoniali a fronte dei rischi di credito (Irb avanzato) di Credito Emiliano e Credemleasing, sia verso clientela corporate che retail.

L’autorizzazione all’utilizzo dei nuovi modelli, informa una nota, riconosce la qualità dei processi creditizi che da sempre contraddistingue il gruppo, costituisce un ulteriore stimolo a incrementare il sostegno alle famiglie e alle imprese che investono per crescere e rafforza la già elevata solidità patrimoniale del gruppo.

Il positivo impatto dell’autorizzazione ricevuta non è attualmente quantificabile poiché sarà calcolato in sede di approvazione dei risultati consolidati a fine settembre 2015. Credem a fine giugno 2015 ha aumentato i prestiti alla clientela del 5,3% a/a e del 20,3% negli ultimi cinque anni (giugno 2010 – giugno 2015), raggiungendo 21,5 miliardi di euro e mantenendo la qualità dell’attivo ai vertici del sistema bancario con sofferenze su impieghi a 1,7% (dato a fine giugno 2015) rispetto al 4,6% della media di sistema .

Per incrementare ulteriormente il sostegno alle imprese, il Gruppo Credem ha sottoscritto tra luglio e agosto accordi con il Fondo Europeo per gli Investimenti e con Sace per oltre 850 milioni di euro di plafond di finanziamenti finalizzati all’innovazione ed all’internazionalizzazione.

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Credem, la Banca d’Italia autorizza il modello Irb avanzato ultima modifica: 2015-10-05T12:40:14+00:00 da Redazione

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