Credem, Martoni: “Il punto di forza del modello Credem della CQ sarà la collaborazione e la sinergia tra i gestori delle filiali e gli agenti specializzati”

Credem, uno dei gruppi bancari più attivi sul mercato ha da poco lanciato un nuovo canale dedicato ai prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione, e guidato da Angelo Martoni, responsabile cessione del quinto Credem. A lui chiediamo di presentarci il progetto: “Inizierei con presentare Credem, un gruppo bancario quotato alla borsa italiana, presente su tutto il territorio nazionale con 600 tra filiali e centri imprese, 5.500 dipendenti, circa 800 promotori finanziari. Fanno parte del gruppo anche società specializzate nel leasing, nel factoring, nei mutui e finanziamenti alle famiglie, nell’assicurativo e nel wealth management”.

Entrando nello specifico, quali sono le caratteristiche principali del progetto cessione del quinto di Credem?
Credem ha lanciato un nuovo canale distributivo captive, dedicato alla vendita di finanziamenti tramite la cessione del quinto dello stipendio e della pensione. Questa nuova rete di agenti in attività finanziaria, consulenti cessione del quinto, lavoreranno con un mandato in esclusiva assegnato direttamente dalla banca e proporranno la cessione del quinto come prodotto a marchio Credem. Caratteristica di questo modello di business sarà la forte integrazione del canale di vendita tra le filiali e gli agenti. In particolare, questi ultimi sono liberi professionisti che supporteranno i colleghi delle filiali nelle operazioni di erogazione dei finanziamenti con cessione del quinto e pianificheranno direttamente con l’azienda le attività di sviluppo sui nuovi clienti. Saranno coinvolte anche le imprese clienti della banca, al fine di stipulare convenzioni per favorire l’accesso a questa tipologia di finanziamento da parte dei dipendenti delle aziende stesse. Il punto di forza di questo modello distributivo sarà proprio la collaborazione e la sinergia tra i gestori delle filiali della banca e gli agenti specializzati nella cessione del quinto.

Che punti distintivi presenta?
Gli agenti saranno totalmente integrati all’interno delle filiali Credem, avranno uno spazio dedicato, dei corner  appositamente allestiti per ricevere i propri clienti, e potranno contare sul supporto tecnico e amministrativo sia della filiale, sia delle strutture centrali della banca. In questo senso abbiamo costituito un ufficio centrale dedicato esclusivamente al supporto operativo della rete di agenti specializzati in cessione del quinto in tutte le delicate fasi della vendita di questo prodotto, dal preventivo, alla delibera, ai rapporti con le assicurazioni.

Che ruolo avrà la tecnologia?
Molto importante. Ed essenziale sarà il ruolo svolto dal sistema informativo, perché dovrà garantire, tramite lo sviluppo e la manutenzione di applicazioni specifiche, la qualità nell’acquisizione, gestione e l’archiviazione di tutti i dati rilevanti per le analisi creditizie obbligatorie. Sempre in tema di processo di vendita, gli agenti avranno a disposizione uno strumento agile e veloce che consentirà soprattutto un pre-screening, per elaborare un preventivo molto preciso e con un alto grado di fattibilità.

Che caratteristiche avrà la rete?
Stiamo impiegando molte energie nella selezione delle migliori professionalità sul mercato degli agenti specializzati nella cessione del quinto, vogliamo creare una rete con un’altissima professionalità e competenza, posizionandoci in questo senso al vertice del settore, a cui offriremo anche un ampio e approfondito programma di formazione.

Perché Credem ha deciso di entrare in questo settore?
Il settore della cessione del quinto dello stipendio, e più in generale del credito al consumo, si è fortemente evoluto negli ultimi anni. Il legislatore ha svolto un’importante azione per regolamentare il settore e offrire ai clienti, ma a nostro avviso anche agli operatori, più trasparenza ed efficienza. La cessione del quinto rappresenta il 10% del credito al consumo in Italia. I potenziali clienti interessati sono a livello di sistema circa 34 milioni, di cui circa la metà in target per operazioni di questo tipo. Tutti questi elementi hanno spinto Credem a investire per entrare in questo settore, in cui in non era presente, con la creazione della nuova struttura. Con me sta già lavorando a pieno regime un team in cui hanno trovato spazio anche alcuni storici collaboratori come Stefano Lioce, responsabile delle attività di supporto operativo del canale e Umberto Redaelli, responsabile dello sviluppo e del coordinamento della rete di agenti. In particolare, Lioce coordinerà il supporto operativo agli agenti in tutte le fasi di vendita del prodotto, dal preventivo, alla delibera, ai rapporti con le assicurazioni, mentre Redaelli ha l’obiettivo di sviluppare l’attività di reclutamento in tutta Italia.

Quali sono gli obiettivi?
Per ora il nostro obiettivo è proseguire nello sviluppo della rete di agenti specializzati per essere pronti a iniziare la distribuzione del prodotto nelle prossime settimane. A livello numerico contiamo, nei primi tre anni, di reclutare circa 100 agenti specializzati, erogare finanziamenti per oltre 300 milioni di euro di montante, acquisire oltre 5 mila nuovi clienti e realizzare circa 100 corner nelle filiali Credem.

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Credem, Martoni: “Il punto di forza del modello Credem della CQ sarà la collaborazione e la sinergia tra i gestori delle filiali e gli agenti specializzati” ultima modifica: 2012-04-11T19:46:04+00:00 da Flavio Meloni

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