Credem, Martoni: “Il punto di forza del modello Credem della CQ sarà la collaborazione e la sinergia tra i gestori delle filiali e gli agenti specializzati”

Che punti distintivi presenta?
Gli agenti saranno totalmente integrati all’interno delle filiali Credem, avranno uno spazio dedicato, dei corner  appositamente allestiti per ricevere i propri clienti, e potranno contare sul supporto tecnico e amministrativo sia della filiale, sia delle strutture centrali della banca. In questo senso abbiamo costituito un ufficio centrale dedicato esclusivamente al supporto operativo della rete di agenti specializzati in cessione del quinto in tutte le delicate fasi della vendita di questo prodotto, dal preventivo, alla delibera, ai rapporti con le assicurazioni.

Che ruolo avrà la tecnologia?
Molto importante. Ed essenziale sarà il ruolo svolto dal sistema informativo, perché dovrà garantire, tramite lo sviluppo e la manutenzione di applicazioni specifiche, la qualità nell’acquisizione, gestione e l’archiviazione di tutti i dati rilevanti per le analisi creditizie obbligatorie. Sempre in tema di processo di vendita, gli agenti avranno a disposizione uno strumento agile e veloce che consentirà soprattutto un pre-screening, per elaborare un preventivo molto preciso e con un alto grado di fattibilità.

Che caratteristiche avrà la rete?
Stiamo impiegando molte energie nella selezione delle migliori professionalità sul mercato degli agenti specializzati nella cessione del quinto, vogliamo creare una rete con un’altissima professionalità e competenza, posizionandoci in questo senso al vertice del settore, a cui offriremo anche un ampio e approfondito programma di formazione.

Perché Credem ha deciso di entrare in questo settore?
Il settore della cessione del quinto dello stipendio, e più in generale del credito al consumo, si è fortemente evoluto negli ultimi anni. Il legislatore ha svolto un’importante azione per regolamentare il settore e offrire ai clienti, ma a nostro avviso anche agli operatori, più trasparenza ed efficienza. La cessione del quinto rappresenta il 10% del credito al consumo in Italia. I potenziali clienti interessati sono a livello di sistema circa 34 milioni, di cui circa la metà in target per operazioni di questo tipo. Tutti questi elementi hanno spinto Credem a investire per entrare in questo settore, in cui in non era presente, con la creazione della nuova struttura. Con me sta già lavorando a pieno regime un team in cui hanno trovato spazio anche alcuni storici collaboratori come Stefano Lioce, responsabile delle attività di supporto operativo del canale e Umberto Redaelli, responsabile dello sviluppo e del coordinamento della rete di agenti. In particolare, Lioce coordinerà il supporto operativo agli agenti in tutte le fasi di vendita del prodotto, dal preventivo, alla delibera, ai rapporti con le assicurazioni, mentre Redaelli ha l’obiettivo di sviluppare l’attività di reclutamento in tutta Italia.

Quali sono gli obiettivi?
Per ora il nostro obiettivo è proseguire nello sviluppo della rete di agenti specializzati per essere pronti a iniziare la distribuzione del prodotto nelle prossime settimane. A livello numerico contiamo, nei primi tre anni, di reclutare circa 100 agenti specializzati, erogare finanziamenti per oltre 300 milioni di euro di montante, acquisire oltre 5 mila nuovi clienti e realizzare circa 100 corner nelle filiali Credem.

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Credem, Martoni: “Il punto di forza del modello Credem della CQ sarà la collaborazione e la sinergia tra i gestori delle filiali e gli agenti specializzati” ultima modifica: 2012-04-11T19:46:04+00:00 da Flavio Meloni

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