Credem, nel primo trimestre utile in crescita del 47,7%. Erogazioni di nuovi mutui +51,5%

Credem LogoSi è chiuso con un utile netto consolidato di 84 milioni di euro, in crescita del 47,4% rispetto ai 57 milioni al corrispondente periodo 2014, il primo trimestre dell’anno di Credem.  La società ha incremento del 23,2% annuo per il margine di intermediazione a 353,1 milioni mentre il margine finanziario è sceso del 14,1% a 106,2 milioni “influenzato – si legge nella nota diffusa dalla società – dai tassi applicati alla clientela per supportare lo sviluppo commerciale e dal riposizionamento del portafoglio di proprietà da titoli governativi italiani, con ristretti margini di ulteriore apprezzamento di valore, a titoli governativi europei ‘core’ e sovranazionali di analoga scadenza”.

Osservando nel dettaglio il comparto dei mutui, tra gennaio e marzo il gruppo ha erogato oltre 180 milioni di nuovi mutui registrando un tasso di incremento del 51,5% sullo stesso periodo 2014, ottenendo così una quota di mercato sulle consistenze dei mutui residenziali del 2,23%.

Nello stesso periodo Creacasa ha erogato 81 milioni di finanziamenti (con un aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per quanto riguarda la probabile evoluzione della gestione la società “prevede la conferma di sostenuti ritmi di sviluppo commerciale con il conseguente progresso dei proventi finanziari e commissionali e la crescita della spesa, in discontinuità rispetto al sistema bancario. Per il prosieguo dell’anno si prospetta inoltre una parziale modifica della struttura dei ricavi, che sarà meno focalizzata sull’apporto dell’area finanza e con una più contenuta incidenza del margine finanziario, a seguito del riposizionamento del portafoglio titoli, ma che potrà beneficiare, principalmente per effetto del marcato sviluppo dei volumi, del crescente apporto dell’intermediazione da clientela”.

Leggi il comunicato

Credem, nel primo trimestre utile in crescita del 47,7%. Erogazioni di nuovi mutui +51,5% ultima modifica: 2015-05-12T13:23:17+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: