
Nel 2025 Credem ha registrato un utile netto consolidato di 621,5 milioni di euro (+0,2% a/a) e prestiti alla clientela pari a 37,7 miliardi di euro (+3,6% a/a). Avvera ha erogato e intermediato finanziamenti per una cifra complessiva di 2,393 miliardi di euro mentre Credemleasing ha raggiunto quota 1,249 miliardi di euro di stipulato complessivo.
I risultati di Credem
Il 2025 si è concluso con un utile netto consolidato pari a 621,5 milioni di euro, +0,2% a/a (pari a 522,8 milioni di euro, al netto del beneficio di 98,6 milioni di euro derivanti dal trasferimento delle attività di merchant acquiring).
I prestiti alla clientela si attestano a 37,7 miliardi di euro (+3,6% a/a).
Sono stati acquisiti oltre 181.000 nuovi clienti, la raccolta complessiva da clientela raggiunge complessivamente quota 114,1 miliardi di euro (+8,4% a/a).
Il rapporto tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi (Gross NPL Ratio) è stato pari al 1,61%, rispetto al 2,42% della media delle banche significative italiane e al 2,22% medio delle banche europee, il rapporto tra crediti deteriorati netti (NPL netti) e impieghi netti si è attestato a 0,67% e il costo del credito annualizzato è stato pari a 13 bps.
A fine dicembre 2025, inoltre, il Common Equity Tier 1 Ratio a livello di gruppo bancario è pari al 16,99%, Common Equity Tier 1 Ratio di Vigilanza a 15,82% rispetto all’8,55% minimo assegnato da Bce includendo anche il SyRB, il nuovo buffer aggiuntivo introdotto da Banca d’Italia.
La Bce ha definito il Requisito di Pillar 2 (P2R) di Credem per il 2026 all’1,25%, che conferma il gruppo tra i migliori in Italia ed in Europa nel novero delle banche vigilate direttamente da Francoforte.
Il Rote si attesta al 16,7% e il Roe al 14,7% (Rote normalizzato 14,1%, Roe normalizzato 12,4%)
Banking commerciale
Grazie alle 406 filiali retail, 46 centri aziende e la rete di 544 consulenti finanziari, l’area ha raggiunto nel complesso 61,6 miliardi di euro di raccolta (+5,2% rispetto a fine dicembre 2024) e 27,3 miliardi di euro di prestiti (+2,2% a/a).
In dettaglio, la rete dei consulenti finanziari ha consuntivato 10,6 miliardi di euro di raccolta (+8,5% a/a), 807 milioni di euro di prestiti (+1% a/a) e reclutato 41 professionisti.
Prosegue anche nel 2025 la strategia di crescita accelerata della clientela tramite la rete delle filiali, dei centri aziende, dei consulenti finanziari di Credem banca e tramite i canali digitali (conto Credem Link), con l’acquisizione di circa 103.455 nuovi clienti e un tasso di acquisizione del 7,9%.
Avvera, Credemleasing, Credemfactor e Credemtel
Avvera, società del gruppo Credem specializzata nei mutui, nel credito al consumo alle famiglie, nella cessione del quinto dello stipendio e della pensione e nel ramo buy now pay later (bnpl), ha raggiunto nel 2025 un utile netto pari a 32,6 milioni di euro (+46% a/a) e volumi di business complessivi pari a 2,4 miliardi di euro (+11% a/a). Si conferma inoltre il significativo contributo della società nell’acquisizione di clientela con circa 84.000 nuovi clienti nel corso del 2025, la società inoltre ha intermediato 815 milioni di euro di mutui, ha erogato prestiti finalizzati per circa 753 milioni di euro, cessione del quinto dello stipendio e della pensione per 486 milioni di euro in termini di montante e, infine, erogato prestiti personali per 339 milioni di euro.
Il 2025 è stato un anno record per Avvera, per volumi e intermediato. E nel 2026 arrivano le filiali dirette.
Sul fronte delle partnership strategiche, Avvera prosegue con successo il suo modello di vendita in “white label“: oltre alla sinergia con Credem Banca, la società conta oggi altre 9 partnership bancarie per la proposizione di prestiti personali e altri 4 accordi per la cessione del quinto, estendendo la propria capacità distributiva a circa 700 sportelli su tutto il territorio nazionale.
Credemleasing ha raggiunto quota 1.249,4 milioni di euro di stipulato complessivo e chiuso al 31 dicembre 2025 con un utile netto pari a 38,2 milioni di euro (39,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
Credemfactor ha registrato 5,5 miliardi di euro di flussi lordi di crediti ceduti dalla clientela (turnover) e chiuso al 31 dicembre 2025 con un utile netto pari a 8,9 milioni di euro (11,8 milioni di euro a fine 2024).
Credemtel, società attiva nell’offerta di servizi digitali ad aziende e Pubblica Amministrazione, nel corso dell’anno le principali attività si sono concentrate su migrazione cloud e cambio del facility management, ma grande attenzione è stata data anche all’intelligenza artificiale, definendo tre linee strategiche distinte: implementazione nei processi aziendali, potenziamento dei servizi e generazione di ricavi stand-alone con servizi verticali e casi d’uso con l’utilizzo dell’AI.
Al 31 dicembre 2025 la società ha registrato un trend positivo di crescita dei ricavi complessivi (ricavi e proventi) pari a 43,2 milioni di euro (+8,8 % a/a) e un utile netto di 5,5 milioni di euro.
Innovazione e trasformazione digitale. Prosegue l’integrazione dell’IA
L’innovazione si conferma un pilastro strategico per il gruppo Credem, fondamentale per guidare la crescita e l’efficienza operativa. La fine del 2025 ha registrato un’ulteriore accelerazione delle iniziative in ambito tecnologico e di processo, con un focus sull’integrazione dell’intelligenza artificiale, l’esplorazione delle capacità agentiche abilitate dall’AI Generativa e l’ampliamento dei servizi alle imprese.
Sotto il profilo dei servizi digitali, nel 2025 sono state realizzate oltre 76 milioni di operazioni attraverso i canali a distanza (95,18% del totale) e sono state gestite 1.069.000 interazioni virtuali tramite strumenti di assistenza evoluti.
A fine esercizio si contano complessivamente 193 iniziative di innovazione in corso. Di queste, i laboratori e i progetti che sfruttano le potenzialità dell’intelligenza artificiale rappresentano il 35%, a testimonianza di un’adozione ormai strutturale delle nuove tecnologie.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale prosegue in diverse aree operative del gruppo con l’obiettivo di ottimizzare i processi e supportare l’attività delle persone. Sono 30 le solution (sistemi di AI) realizzate nell’anno. Nel 2025, Credem ha messo a disposizione dei dipendenti della banca strumenti di produttività, arricchiti dall’intelligenza artificiale generativa. “Tali strumenti permettono di elevare la qualità del servizio e ridurre i tempi di lavorazione. Parallelamente, per favorire l’adozione consapevole di queste tecnologie, è stato ultimato il percorso di ispirazione, formazione e diffusione dell’AI generativa “EngAIgement”. Il percorso, volto allo sviluppo delle competenze necessarie per gestire l’evoluzione degli strumenti di lavoro in ottica di efficienza e sicurezza, continuerà nel 2026”, precisa l’istituto.




















