Credem: utile netto quasi raddoppiato nei primi 9 mesi del 2021

Credem LogoUtile netto quasi raddoppiato nei primi 9 mesi dell’anno per il gruppo Credem. Tra gennaio e settembre l’utile netto consolidato è stato pari a 275,8 milioni di euro, in crescita del 98,1% rispetto allo stesso periodo del 2020. Lo ha reso noto ieri il Credito Emiliano, precisando che il risultato è stato influenzato positivamente dalla contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento.

Sempre rilevanti la solidità patrimoniale e la qualità dell’attivo con il Cet1 Ratio pro-forma, inclusivo dell’utile del trimestre che incorpora la contabilizzazione degli effetti della fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento (badwill), a 14,3% e l’incidenza dei crediti problematici sul totale dei prestiti (Npl Ratio) pari a 2,58% – si legge in un comunicato stampa -. Credem ha confermato inoltre la resilienza e la competitività del proprio modello di business che, unitamente al valore delle persone che operano nel gruppo, hanno consentito di raggiungere risultati commerciali di eccellenza”.

Prestiti, mutui e moratorie

Secondo i dati al 30 settembre è i prestiti hanno raggiunto quota 31,5 miliardi di euro (+11,9% a/a) e i mutui casa alle famiglie hanno registrato nuove erogazioni per 1,4 miliardi di euro nei primi nove mesi dell’anno (+15,1% rispetto allo stesso periodo del 2020). “Nell’ambito dell’emergenza covid 19 il gruppo, ad inizio del 2020, ha attivato sin da subito tutte le possibilità previste dalle iniziative governative”, precisa il gruppo. Attualmente le moratorie ed iniziative di sostegno creditizio, anche su base volontaria o per adesione ad accordi Abi si attestano a 1,2 miliardi di euro (3,6 miliardi di euro a dicembre 2020), a cui si aggiunge l’erogazione di ulteriori 3,3 miliardi di euro di prestiti e i finanziamenti con garanzia statale (2,2 miliardi di euro a dicembre 2020).

Gli altri dati

La raccolta complessiva da clientela è cresciuta del 18,5% rispetto al 2020, attestandosi a 88,5 miliardi di euro con, in dettaglio, la raccolta gestita che si attesta a 34 miliardi di euro (+19,9% a/a) e la raccolta assicurativa che raggiunge 8,4 miliardi di euro (+12% a/a).

I premi legati a garanzie di protezione vita e danni raggiungono i 50,2 milioni di euro (+4,4%). Sono stati 64 mila i nuovi clienti acquisiti da gennaio a fine settembre 2021. E’ stata inoltre finalizzata e completata la fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento in Credito Emiliano.

“Gli eccellenti risultati che riusciamo ad ottenere con continuità sono la conferma di quanto sia importante creare un ecosistema in grado di agire su più fronti per assistere e supportare i nostri clienti in modo sempre più completo ed in linea con esigenze in continua evoluzione – ha dichiarato il direttore generale di Credem, Nazzareno Gregori. Stiamo portando avanti un percorso di costante sviluppo e potenziamento del nostro modello di business che mantiene la forte focalizzazione sul supporto creditizio alle famiglie ed alle imprese, sulla protezione e la valorizzazione dei patrimoni dei clienti e sulla sempre maggiore attenzione all’innovazione ed alla sostenibilità. In questi mesi abbiamo anche completato con successo l’integrazione con la Cassa di Risparmio di Cento che sta portando importanti benefici ed un grande valore grazie alla professionalità di tutte le persone coinvolte”.

Reti

Il gruppo ha continuato ad investire fortemente sulle reti distributive, sulle fabbriche prodotto del risparmio gestito, sulle persone, sull’innovazione e la sostenibilità. In particolare:

– le reti commerciali della banca, costituite da 532 tra filiali, centri imprese e centri specialistici dedicati alle piccole attività (centri small business), hanno raggiunto 49,9 miliardi di euro di raccolta (+24,3% a/a) e 23,6 miliardi di euro di prestiti (+9,7% a/a). All’interno della struttura distributiva la rete dei consulenti finanziari (oltre 540 professionisti) ha raggiunto 7,8 miliardi di euro di raccolta (+20,2% a/a) e 764 milioni di euro di prestiti (+19% a/a); sono stati inoltre reclutati da inizio anno 49 professionisti;

– la struttura di gruppo per la gestione dei grandi patrimoni (costituita dal private banking Credem e da Banca Euromobiliare) ha confermato il proprio posizionamento di rilievo nel panorama nazionale, con 38,7 miliardi di euro di masse a fine settembre (+18% a/a) ed oltre 1,3 miliardi di euro di raccolta netta, testimoniato da una forte attrattività con il reclutamento di 26 nuovi professionisti e l’apertura di un nuovo centro private in Piemonte;

– prosegue il progetto dell’area del risparmio gestito (area wealth management) per la completa integrazione dei criteri di sostenibilità all’interno dei processi di investimento e di sviluppo della gamma prodotti delle società del gruppo (Euromobiliare Asset Management SGR, Euromobiliare Advisory SIM, Credemvita, Credemassicurazioni, Credem Private Equity SGR e Euromobiliare Fiduciaria). Euromobiliare SGR ha lanciato ad ottobre quattro nuovi fondi di cui tre utilizzano criteri di investimento sostenibili nell’ambito della salvaguardia dell’ambiente, wellness e benessere della persona, piani di sostegno alla ripresa economica post pandemia. A fine settembre gli asset sostenibili gestiti dalle società dell’area wealth management del Gruppo Credem sono circa 2 miliardi di euro con un incremento percentuale del 28% da inizio anno. Sono stati inoltre stipulati accordi a maggio ed ottobre 2021 con primari player di mercato per ottenere la fornitura dei dati necessari alla creazione di un database proprietario, che permetta al Gruppo di attribuire una valutazione tramite una metodologia indipendente agli strumenti finanziari oggetto di investimento in ambito Esg (Environmental, social, governance);

Avvera (mutui e credito al consumo) registra nei primi nove dell’anno 866 milioni di euro di finanziamenti erogati e intermediati (+52% a/a) e l’ingresso di circa 300 nuovi professionisti che portano a 651 il totale degli agenti e collaboratori attivi, a cui si aggiunge la collaborazione di oltre 1.100 operatori convenzionati. Entrata a regime l’area dei prestiti finalizzati che ha raggiunto oltre 102 milioni di euro di finanziamenti erogati e 26 agenti in struttura.