
Credemfactor, la società del gruppo Credem specializzata nel factoring, ha chiuso il 2025 con un turnover di 5,5 miliardi di euro, in aumento del 5,8% rispetto all’anno precedente, supportando la liquidità di 2.443 imprese cedenti attive.
Gli impieghi puntuali risultano pari a 1,53 miliardi di euro, in aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente, portando la quota di mercato al 2,56%.
“I volumi raggiunti in questo 2025 testimoniano l’impegno, la visione e la competenza di tutte le persone che lavorano nella società. In linea con il purpose aziendale volto a creare valore e benessere sostenibili nel tempo per i clienti, le persone, gli azionisti e la collettività, Credemfactor ha registrato un’espansione di volumi, toccando le quote di mercato più alte dell’intera storia societaria”, ha dichiarato Moris Franzoni, direttore generale di Credemfactor.
La crescita, secondo la società è da attribuire a un modello di servizio che unisce l’uso degli strumenti digitali a una rete capillare di advisor che fanno consulenza ai clienti sugli strumenti per gestire il working capital delle loro aziende.
“Il nostro settore si conferma un pilastro fondamentale per garantire risorse finanziarie e sostenere l’espansione delle aziende, con un impatto soprattutto sulle pmi, che rappresentano la fetta più ampia della clientela che affianchiamo ogni giorno; come testimoniato dalla recente ricerca Valore, competitività e rischio del factoring curata da Sda Bocconi per Assifact, il factoring genera benefici che si estendono oltre la singola impresa, contribuendo in modo misurabile alla stabilità finanziaria e alla competitività dell’intero sistema produttivo “, ha concluso Franzoni.
L’innovazione rimane, ad oggi, un pilastro della strategia aziendale. La piattaforma di fast factoring digitale continua a rappresentare lo strumento fondamentale per ottimizzare i processi amministrativi delle imprese attraverso la dematerializzazione delle operazioni.
Grande attenzione è rivolta anche all’ottimizzazione della supply chain aziendale attraverso il continuo sviluppo di soluzioni di confirming e reverse factoring, in sinergia con Credemtel, mediante l’integrazione con i servizi finanziari della società, in modo da offrire alle aziende clienti un unico ambiente digitale per governare tutta la catena di approvvigionamento che supporta la competitività e la reattività delle aziende.
L’azienda potenzia gli investimenti nella formazione, con oltre 324 giornate erogate nel corso dell’anno.
























