Credimi lancia il “Manifesto del circolante digitale”

Un “Manifesto del circolante digitale” in dieci punti. È questa la nuova iniziativa lanciata da Credimi a sostegno delle imprese italiane che vogliano innovare, finanziando la propria crescita attraverso strumenti di finanza alternativa.  In modo totalmente digitale, Credimi permette di rendere liquidi i crediti verso clienti in meno di 48 ore.

“I contenuti del manifesto rapprentano i principi alla base del rinnovamento della finanza per l’impresa – spiega una nota -. Un cambiamento oggi necessario per ritrovare competitività. Esiste infatti un investimento enorme sostenuto dalle imprese italiane: il capitale circolante. In Italia detengono un investimento di oltre 500 miliardi di euro in capitale circolante netto, quasi un terzo del Pil, la maggior parte di questo in crediti commerciali. La metà di questo investimento grava sulle grandi imprese, l’altra su quelle piccole e medie. Rendere liquida anche solo una piccola parte di questo circolante significherebbe dare una spinta importante alle imprese e all’economia, riducendo in maniera drammatica i debiti finanziari. La tecnologia digitale permette di abbattere in modo significativo questo investimento, e/o di finanziarlo in maniera molto più veloce, flessibile ed economico di quanto sia stato possibile finora. Oggi si possono incassare i propri crediti immediatamente, digitalizzarne tutte le informazioni, acquisire lo stesso rating della propria filiera; la tecnologia può trasformare il circolante in liquidità utilizzabile per lo sviluppo dell’impresa”.
 
“Le imprese italiane, di qualunque dimensione esse siano, si trovano oggi a poter scegliere come finanziare la propria crescita, il digitale offre loro importanti opportunità per farlo in maniera rapida e a costi contenuti – ha dichiarato Ignazio Rocco di Torrepadula, fondatore e ceo di Credimi -. I risutati raggiunti da Credimi (oltre 70.000 utenti unici sul sito www.credimi.com) testimoniano come le imprese italiane siano sempre più consapevoli dell’importanza di diversificare le proprie fonti di finanziamento e di quanto siano interessate a sperimentare soluzioni basate sulle tecnologie digitali. Noi di Credimi vogliamo contribuire a far crescere ulteriormente la spinta verso l’innovazione, e questo manifesto vuole essere un punto di partenza per far conoscere le potenzialità dei nuovi strumenti finanziari.. ‘Liberare’ il circolante incrementa il  potenziale di crescita e di investimento. Crediamo fortemente nel valore di questa iniziativa aperta ai contributi di tutto il sistema delle imprese e della finanza italiana”.
I 10 punti del manifesto:

1.     Il circolante immobilizzato blocca crescita e innovazione. Liberiamo il circolante.
2.     Il passato è rigido, il futuro è flessibile. La finanza del futuro si adatta alle necessità del cliente.
3.     Il tempo è denaro. La finanza che fa perdere tempo è un costo non più giustificabile.
4.     Gli strumenti finanziari si pagano solo se si utilizzano.
5.     Il circolante deve diventare liquido in 2 giorni, non 3 mesi.
6.     I costi fissi e gli oneri eccessivi per il credito sono un freno per le aziende che crescono e innovano.
7.     La documentazione cartacea è dichiarata estinta.
8.     In un mondo connesso, la situazione del circolante è facilmente accessibile e consultabile, sempre e dovunque.
9.     Le imprese hanno il diritto di essere valutate oggettivamente, a prescindere da relazioni e geografia.
10.  Nell’era dell’informazione universale, i costi devono essere sempre trasparenti, soprattutto quelli dei servizi finanziari.
Credimi è un’azienda fondata nel 2015 che ha ideato un nuovo prodotto finanziario digitale, facilmente accessibile a ogni azienda italiana, che grazie alla tecnologia permette di rendere liquido il capitale circolante in tempi e a costi contenuti: qualsiasi fattura verso aziende italiane può essere presentata per l’anticipo online, e liquidata entro 48 ore, senza inviare o compilare alcun documento, e senza muoversi dal proprio ufficio. Oltre ai  finanziamenti diretti alle singole Pmi, Credimi offre finanziamenti anche attraverso il servizio di credito di filiera: stringendo accordi con aziende di medio-grandi dimensioni, permette ai loro fornitori, di solito piccole o anche micro imprese, di anticipare le fatture con condizioni generalmente migliori e una flessibilità senza paragoni. Nei primi mesi di attività ha erogato finanziamenti per oltre 14 milioni di euro su tutto il territorio nazionale.

Articoli che potrebbero interessarti:

Credimi lancia il “Manifesto del circolante digitale” ultima modifica: 2017-06-20T14:58:04+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA