Credipass, Baldassin: nel 2020 raggiunto il traguardo di 946 collaboratori

Baldassin, CredipassDal punto di vista della rete il 2020 è stato un anno di grande crescita, della quale sentiremo i benefici per lo più nel 2021. Quest’anno infatti abbiamo inserito 250 persone nella nostra struttura, diventando la prima società di mediazione creditizia per numero di collaboratori, con 946 professionisti. Il risultato, in termini di intermediato e di fatturato, si vedrà soprattutto a partire all’inizio dell’anno prossimo”. A illustrare i dati del 2020 e le prospettive per il 2021 di Credipass è Mauro Baldassin, amministratore delegato della società di mediazione creditizia.

Bilancio 2020

Quest’anno chiuderemo con un minimo segno negativo sull’intermediato globale rispetto allo scorso ma con un segno positivo sul fatturato grazie alla capacità della nostra rete di “vendere” meglio e alla diversificazione di prodotti. Nel periodo del lockdown il comparto mutui ha rallentato, in maniera diversificata in base all’incidenza che ha avuto l’emergenza sanitaria sul territorio. Ad esempio nei mesi di aprile e maggio è notevolmente diminuita l’erogazione di mutui in Lombardia, mentre in altre aree la contrazione è stata minore. Noi, come società, per compensare la perdita di mutui abbiamo diversificato e spinto sulla cessione del quinto e questo è un patrimonio che ci porteremo anche nel 2021 sia noi come azienda che ogni singolo collaboratore.

Criticità riscontrate

La pandemia diffusa a livello mondiale, da un lato, ci ha fatto rallentare e, dall’altro, ci ha insegnato a lavorare in modo diverso. Nell’ultimo periodo la criticità maggiore sono stati i rallentamenti delle banche, che vista anche il contesto mondiale hanno prestato una maggiore attenzione al credito e, in particolar modo, alla qualità delle pratiche. Questo si traduce in un rallentamento delle erogazioni e comporterà per tutti noi un adattamento a livello strutturale e con l’obiettivo e l’impegno a migliorare la qualità delle pratiche dei collaboratori.

Strategie messe in campo per contrastare l’emergenza

Nel 2020 la pandemia ha modificato il nostro modo di lavorare, digitalizzandolo. Il fatto di essere già attivi con la firma digitale ci ha avvantaggiato durante il lockdown. Per aiutare i nostri collaboratori a fissare nuovi appuntamenti e riempire l’agenda per compensare il calo del mercato che si è inevitabilmente verificato, abbiamo investito nella lead generation, un’azione di marketing che permette di generare una lista di possibili clienti interessati ai prodotti dei mediatori creditizi. E lo abbiamo fatto sia acquistando il servizio dall’esterno che utilizzando il nostro comparatore Konfronto. Ad aprile e maggio, nel periodo in cui eravamo chiusi, abbiamo lavorato ogni giorno sulla formazione. La nostra academy infatti garantisce 365 giorni di formazione a tutta la nostra struttura, ha lavorato su molti temi, dalle tecniche di vendita alla gestione del cliente a distanza alla crescita manageriale.

Previsioni per il prossimo anno

Per il 2021, ci aspettiamo una grande crescita del fatturato. I 250 collaboratori inseriti nel 2020 andranno infatti in produzione l’anno prossimo. Il nostro piano di sviluppo prevede inoltre la selezione di nuovi collaboratori, attraverso il recruiting di profili della concorrenza, con offerte personalizzate ai top performer presenti nel settore.

Per ampliare la rete in modo sano puntiamo molto sulla formazione, che si concentra, da un lato, sui neofiti, per creare nuove figure di collaboratori, e, dall’altro, sui manager. Abbiamo previsto un percorso ad hoc per formare nuovi manager, in modo da avere persone che siano in grado di gestire e coordinare i nuovi ingressi.