
Via libera dalla Bce (Banca centrale europea) a Crédit Agricole per il superamento della soglia del 20% del capitale sociale di Banco BPM.
Lo ha annunciato l’istituto di credito francese, precisando che la notifica è pervenuta il 9 gennaio scorso, che non intende acquisire o esercitare il controllo su Banco BPM e manterrà la propria partecipazione al di sotto della soglia dell’offerta pubblica di acquisto obbligatoria.
Nel corso del terzo trimestre del 2025, Crédit Agricole S.A. ha stipulato strumenti derivati collegati alle azioni di Banco BPM e ha accumulato un’ulteriore partecipazione dello 0,3% attraverso tali derivati. Di conseguenza, Crédit Agricole S.A. deterrà il 20,1% del capitale di Banco BPM.
“Il patrimonio netto di Crédit Agricole S.A. contabilizza la sua partecipazione in Banco BPM nell’ambito dell’influenza notevole nel quarto trimestre del 2025, in linea con la posizione di Crédit Agricole S.A. quale azionista e partner di lungo periodo di Banco BPM. Alla luce di questa evoluzione, il conto economico di Crédit Agricole S.A. non è più esposto alla volatilità causata dall’evoluzione del prezzo delle azioni di Banco BPM”, si legge in un comunicato stampa.
L’impatto contabile del primo consolidamento di Banco BPM ammonta a circa -600 milioni di euro, contabilizzato nella voce “Quota di utile netto delle entità valutate a patrimonio netto” del conto economico del quarto trimestre del 2025.
“L’impatto sul risultato netto della partecipazione di Banco BPM per l’intero esercizio 2025, tenendo conto della rivalutazione al fair value a conto economico e dei dividendi ricevuti, è complessivamente positivo per circa 200 milioni di euro”, conclude la nota.




















