
Nel 2025 Crédit Agricole in Italia ha ottenuto un utile netto aggregato di 1,402 miliardi di euro e ricavi superiori a 5,1 miliardi di euro (+1% a/a). La performance commerciale si riflette nel sostegno all’economia reale, con un totale di finanziamenti pari a circa 103 miliardi di euro (+1,9% a/a) e una raccolta totale pari a 346 miliardi di euro (+1,6% a/a).
Lo ha reso noto oggi l’istituto di credito, segnalando che il gruppo Crédit Agricole ha ottenuto un utile netto di 8,754 miliardi di euro, con ricavi pari a 39,558 miliardi di euro.
“Concludiamo un 2025 dai risultati positivi, raggiunti grazie al contributo fondamentale di tutte le nostre colleghe e i nostri colleghi. L’Italia si conferma un mercato chiave del Gruppo Crédit Agricole, con oltre 6 milioni di clienti e contribuendo con 1,1 miliardi all’utile netto del gruppo”, ha dichiarato l’amministratore delegato e senior country officer Hugues Brasseur.
Credito, mutui per 4,2 md di euro e prestiti alle imprese per 4,7 mld. Centrale il supporto all’agroalimentare
Le erogazioni di mutui residenziali superano i 4,2 miliardi di euro, consolidando il trend di crescita costante lungo tutto l’arco del 2025 (+3% a/a), con un importante incremento nel quarto trimestre (+6% T4/T3).
La quota di operazioni finalizzate all’acquisto di abitazioni in classe energetica A e B raggiunge la soglia del 30%, in aumento nel confronto annuo (27% a dic-24), ribadendo l’attenzione ed il sostegno attivo del gruppo alla transizione energetica delle famiglie.
Alle imprese sono stati destinati oltre 4,7 miliardi di euro di nuovi finanziamenti, con lo stock complessivo che supera i 19,6 miliardi di euro. Presidio costante alla sostenibilità che rappresenta il 34% del totale erogato.
Resta centrale il supporto del gruppo verso il sistema agroalimentare, promosso anche attraverso partnership strategiche con istituzioni e player tecnici di rilievo, con oltre 1,1 miliardi di euro di erogazioni (+13% a/a) ed uno stock complessivo di impieghi pari a 3,4 miliardi di euro.
Wealth management e polizze ramo danni
I collocamenti di prodotti wealth management superano i 13 miliardi di euro, registrando un incremento del +12% a/a, con contributo positivo di tutte le asset class. Robusta anche la dinamica dei flussi netti che si attestano a +1,8 miliardi di euro.
Prosegue la crescita crescita dei premi delle polizze ramo danni (+9% a/a), che beneficiano dell’accesso digitale e del potenziamento dei servizi di consulenza assicurativa.
L’88% dei clienti è digitalizzato
Il digitale e l’innovazione continuano a dare un contributo rilevante alla crescita di Crédit Agricole Italia, proseguendo il trend positivo degli ultimi anni sia per quanto riguarda l’acquisizione online di nuovi clienti che la loro digitalizzazione.
L’acquisition digitale sostiene l’ingresso di nuovi clienti generando il 40% del totale gruppo, dimostrando particolare appeal all’interno del target under 35 anni (che rappresenta il 55% dei conti aperti in digitale).
Cresce la quota di clienti digitalizzati, che si attesta all’88%, dei clienti attivi sui canali online (66%) e delle transazioni effettuate in digitale (complessivamente pari a circa il 92%).






















