Crédit Agricole Italia, nuovi finanziamenti per 2,3 mld nel 1° trimestre 2026

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Nel primo trimestre 2026 Crédit Agricole Italia ha registrato un utile netto consolidato pari a 244 milioni di euro (+3% a/a). I finanziamenti alla clientela hanno raggiunto i 66 miliardi di euro, in aumento su base annua (+2,8% a/a) e in lieve flessione (-0,8% su dicembre 2025) su base trimestrale, “riconducibile al consueto effetto stagionale”, si legge in una nota. La crescita è trainata dal segmento banca d’impresa (+6% a/a) e dal comparto mutui casa (+3% a/a), la cui quota di mercato si consolida al 7,5%.

Nel primo trimestre Crédit Agricole Italia ha erogato oltre 2,3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+26% a/a).

Le erogazioni a medio-lungo termine risultano in forte crescita a 1,9 miliardi di euro (+43% a/a), guidate dall’importante contributo di banca d’impresa su tutti i principali comparti.

L’istituto ha acquisito 54.000 nuovi clienti nei primi tre mesi del 2026 (+1% a/a), “risultato trainato dal costante supporto del canale digitale (ca. 40%)”, con una crescita annua della base clientela del 3%.

I collocamenti di prodotti wealth management si sono collocati a 4,2 miliardi di euro.

Resta centrale il supporto del gruppo verso il sistema agroalimentare, promosso anche attraverso partnership strategiche con istituzioni e player tecnici di rilievo, con uno stock complessivo di impieghi pari a 3,6 miliardi di euro. Nel primo trimestre 2026 Crédit Agricole Italia rafforza il proprio posizionamento come partner per il settore dell’agribusiness italiano con oltre 240 milioni di euro di erogazioni nel periodo.

La raccolta diretta si attesta a 78 miliardi di euro, in aumento del 2,3% nel confronto annuo e in linea all’andamento di mercato (-1,6% su dicembre).

Il risparmio gestito, pari a 56 miliardi di euro, ha registrato un incremento del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-1,5% sul trimestre precedente), “grazie ad un’attività di collocamento che si è mantenuta dinamica pur in un contesto di mercato complesso”.

Positivo il contributo sia dei fondi comuni e gestioni patrimoniali (+6,9% a/a) che del comparto assicurativo (+1,6% a/a); progressiva la crescita del risparmio amministrato che si attesta a 55 miliardi di euro (+8,9% a/a).

Crédit Agricole Italia continua a puntare sul digitale. In particolare, l’acquisizione digitale, che rappresenta uno dei principali pilastri per l’ingresso di nuovi clienti, è in crescita su base annuale del 15%.