Credit Suisse, nel secondo trimestre perdita da 700 milioni

Credit SuisseAmmonta a 700 milioni la perdita subita nel secondo trimestre dell’anno da Credit Suisse. Si tratta del peggior risultato dal 2008.

A pesare sui conti è stata soprattutto la conclusione della vertenza fiscale negli Usa, che ha comportato per la banca pagamenti complessivi per 2,5 miliardi di franchi: 1,6 miliardi hanno inciso sul trimestre, mentre il resto era già coperto da accantonamenti.

Tra aprile e giugno 2013 la banca elvetica aveva realizzato un utile di 859 milioni. Sull’insieme del primo semestre 2014 emerge un utile di 159 milioni.

“Con l’accordo annunciato a maggio che ha chiuso tutte le questioni transfrontaliere in sospeso con gli Stati Uniti, ci siamo lasciati alle spalle la controversia più duratura e importante della storia del Credit Suisse – ha affermato il presidente della direzione Brady Dougan, citato nel comunicato -. Desidero nuovamente sottolineare il nostro profondo rammarico per il comportamento scorretto tenuto in passato che ha portato a questo accordo e ribadisco che ce ne assumiamo pienamente la responsabilità”.

In relazione al trimestre, il ceo parla di risultati “solidi” nelle attività strategiche. “Abbiamo continuato a registrare un buon dinamismo nell’attività con i clienti compiendo al contempo progressi significativi nella liquidazione delle unità non strategiche”, ha spiegato Dougan.

Credit Suisse, nel secondo trimestre perdita da 700 milioni ultima modifica: 2014-07-28T11:06:27+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: