Creditfamily e OTH, uniti con Unicef per finanziare il Progetto Scuola per l’Africa

Creditfamily e OTH (Ordo Templi Hierosolymitani Equites Templares) hanno deciso, di comune accordo, di finanziare il Progetto Scuola per l’Africa avviato dall’Unicef in sei Paesi dell’Africa sudorientale. Si tratta di un’iniziativa di beneficenza che riguarderà la costruzione di un’aula scolastica in Zimbabwe, Mali, Etiopia o Angola. In particolare, Creditfamily si impegna a costituire un deposito corrispondente al 50% dell’importo immediatamente e finanziare il restante 50% entro sei mesi; i collaboratori del gruppo sceglieranno di versare lo 0.05% o lo 0.10% del fatturato, attraverso Creditfamily o in prima persona.

L’obiettivo di Unicef è offrire, entro il 2013, a 8 milioni di bambini, in 11 paesi, una buona istruzione di qualità. I fondi raccolti verranno impiegati per:

• Edifici scolastici migliori e più attrezzati;

• Servizi idrici e sanitari;

• Campi gioco, orti scolastici;

• Materiali didattici e forniture scolastiche;

• Educazione alle competenze utili per la vita;

• Formazione di insegnanti più preparati e competenti;

• Partecipazione delle famiglie alla gestione scolastica;

• Altri servizi sociali integrati di salute, nutrizione e protezione.

Si comincerà aiutando anzitutto i più svantaggiati: orfani, bambini in condizioni di povertà estrema e bambine, che spesso sono tagliate fuori dalla scuola per ragioni culturali o sociali. Per il successo del programma Scuole per l’Africa è fondamentale la mobilitazione delle comunità locali, che si devono assumere la responsabilità del buon funzionamento delle scuole, promuovendo la partecipazione alla gestione di genitori, membri delle comunità, bambini stessi e insegnanti. Un altro elemento chiave è la sostenibilità degli interventi, in modo da poterli estendere progressivamente su scala nazionale, per tutti i bambini esclusi dalla scuola.

Creditfamily e OTH, uniti con Unicef per finanziare il Progetto Scuola per l’Africa ultima modifica: 2012-01-02T09:47:22+00:00 da Flavio Meloni

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