Credito, Abi: a maggio migliorano prestiti a famiglie e imprese ma resta il segno negativo, meno 0,6%

Abi Logo BuonoSono segnali moderatamente positivi quelli che provengono dal settore del credito nei primi mesi del 2015. I dati contenuti nel rapporto mensile dell’Abi mostrano che sulla base di un campione  rappresentativo di 78 banche (che rappresentano circa l’80% circa del mercato) i finanziamenti alle imprese hanno segnato nel primo quadrimestre dell’anno un incremento dell‘11,2% sul corrispondente quadrimestre dell’anno precedente. “Per le nuove erogazioni di mutui per l’acquisto di immobili – si legge nel dossier dell’Abi – sempre nello stesso quadrimestre, si è registrato un incremento annuo del 55,2% rispetto al medesimo quadrimestre dello scorso anno. Nell’analogo periodo, le nuove operazioni di credito al consumo hanno segnato un incremento dell’11,6%”.

A maggio migliora la dinamica dei finanziamenti bancari a imprese e famiglie, anche se resta il segno negativo: “Il totale dei finanziamenti in essere ha presentato una variazione del meno 0,6% nei confronti di maggio 2014, del meno 0,9% sul mese precedente e migliore rispetto al meno 4,5% di novembre 2013, quando aveva raggiunto il picco negativo. Questo di maggio 2015 per i prestiti bancari a famiglie e imprese è il miglior risultato da maggio 2012. Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, a oggi i prestiti all’economia sono passati da 1.673 a 1.815 miliardi di euro, quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.403 miliardi di euro”.

Pre quanto riguarda i tassi, “a maggio 2015, i tassi di interesse sui prestiti si sono posizionati in Italia su livelli ancora più bassi. Il tasso medio sul totale dei prestiti è risultato pari al 3,44%, minimo storico (3,49% il mese precedente; 6,18% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni si è attestato al 2,68% (2,63% il mese precedente e segnando il valore più basso da settembre 2010; 5,72% a fine 2007). Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese si è collocato al 2,10% (il valore più basso da maggio 2010) dal 2,28% di aprile 2015 (5,48% a fine 2007)”.

Consulta la sintesi del rapporto dell’Abi

Credito, Abi: a maggio migliorano prestiti a famiglie e imprese ma resta il segno negativo, meno 0,6% ultima modifica: 2015-06-17T12:56:49+00:00 da Paolo Tosatti

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