Credito, Abi: nel 2017 prestiti a famiglie e imprese in crescita del 2,3%

Mediazione Creditizia Credito Mutuo Intermediazione Npl Non Performing LoansNel 2017 i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati su base annua del 2,3%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere, con un tasso di crescita annuo che risulta su valori positivi da 23 mesi. Parallelamente l’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie ha registrato al 30 novembre una variazione positiva del 3,4% rispetto ai dodici mesi precedenti. Sono queste le principali evidenze che emergono dall’ultima edizione del rapporto mensile dell’Abi sul credito.

TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI
Secondo il rapporto a dicembre 2017, i tassi di interesse applicati sui prestiti alla clientela si collocano su livelli molto bassi: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,69%, nuovo minimo storico (2,73% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Minimo storico, all’1,90%, anche del tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni (1,97% a novembre 2017, 5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso. Analogo discorso per il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese risulta pari a 1,45%, era 1,49% il mese precedente (5,48% a fine 2007).

QUALITÀ DEL CREDITO
Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) a novembre 2017 si sono attestate a 66,3 miliardi di euro; un valore stabile rispetto ai 65,9 miliardi del mese precedente e in forte calo rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi). In particolare, la riduzione è di oltre 22,5 miliardi rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi).

Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è ridotto a 3,74% a novembre 2017 (era 4,89% a fine 2016).

DINAMICA DELLA RACCOLTA DA CLIENTELA
In Italia i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati, a fine 2017, di oltre 50,5 miliardi di euro rispetto a un anno prima (variazione pari a +3,6% su base annuale), mentre si conferma la diminuzione della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, per circa 50,7 miliardi di euro in valore assoluto negli ultimi 12 mesi (pari a -15,2%). La dinamica della raccolta complessiva (depositi da clientela residente + obbligazioni) registra a fine 2017 una sostanziale stabilità su base annua pari a -0,01%, +0,2% il mese precedente. Dalla fine del 2007, prima dell’inizio della crisi, ad oggi la raccolta da clientela è cresciuta da 1.549 a quasi 1.728 miliardi di euro, segnando un aumento, in valore assoluto, di quasi 179 miliardi.

TASSI DI INTERESSE SULLA RACCOLTA
A dicembre 2017 il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è pari in Italia a 0,89% (0,91% il mese precedente) ad effetto: del tasso praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito), pari a 0,39% (0,39% anche a novembre 2017); del tasso sui PCT, che si colloca a 1,15% (1,30% a novembre); del rendimento delle obbligazioni, pari a 2,60% (2,64% a novembre)

MARGINE TRA TASSO SUI PRESTITI E TASSO SULLA RACCOLTA
Il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane in Italia su livelli particolarmente bassi, a dicembre 2017 risulta pari a 180 punti base (182 il mese precedente), in mancato calo dagli oltre 300 punti base di prima della crisi finanziaria (329 punti base a fine 2007). In media nel 2017 tale differenziale è risultato pari a 1,84 punti percentuali (1,98 p.p. nel 2016).

Consulta la sintesi del rapporto dell’Abi

Credito, Abi: nel 2017 prestiti a famiglie e imprese in crescita del 2,3% ultima modifica: 2018-01-16T15:00:46+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: