Credito al consumo, audizione Associazioni Consumatori alla Commissione Finanze della Camera

In 5 anni più che raddoppiato l’importo erogato dalle finanziarie. Casi di operai e semplici impiegati con 12-13 prestiti, 3 o 4 carte di credito, non possono che significare una cattiva erogazione del credito. Adiconsum chiede formazione e informazione al consumatore e regole severe per l’accesso alla professione di mediatore.

La Commissione Finanze della Camera ha avviato un’indagine conoscitiva sul credito al consumo nel nostro Paese.

Nel corso dell’audizione delle Associazioni Consumatori, Adiconsum ha evidenziato come il fenomeno abbia una funzione economica rilevante: da un lato, infatti, consente il sostegno dei consumi (credito finalizzato); dall’altro può coprire bisogni, anche indispensabili, che altrimenti non potrebbero essere soddisfatti (credito non finalizzato).

Il credito al consumo vede due protagonisti assoluti: il consumatore e il professionista intermediario che eroga il credito.

Il primo deve avere la possibilità di conoscere al meglio il “prodotto” che vuole acquistare e soprattutto deve essere messo in grado di valutare correttamente la sua capacità di rimborsare regolarmente il finanziamento chiesto.

Quindi, per Adiconsum, al consumatore deve essere garantita un’attività di formazione e di informazione da parte di più soggetti, dalle istituzioni alle Associazioni Consumatori.

Più lunga la lista delle osservazioni in merito alla figura dell’intermediario.

Adiconsum chiede per questi soggetti:

  • l’introduzione di norme più incisive, già a partire dai decreti legislativi di attuazione della Direttiva europea sul credito ai consumatori. Adiconsum auspica in particolare l’emanazione di Regolamenti severi per mediatori e agenti;
  • l’intensificazione dei controlli sulle società finanziarie e un’attività di controllo su tutto il “sottobosco” che opera senza alcun autorizzazione nel settore;
  • l’applicazione integrale e corretta della normativa sui tassi di usura, senza furbizie e senza interpretazioni di “comodo”;
  • sanzioni reali.
Credito al consumo, audizione Associazioni Consumatori alla Commissione Finanze della Camera ultima modifica: 2009-10-21T17:59:13+00:00 da Flavio Meloni

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