Credito al consumo: per l’anno in corso attesa una contrazione del 5%

Per fronteggiare la crisi le famiglie italiane hanno rivisto i propri modelli si spesa, iniziando con un taglio dei consumi non strettamente necessari e finendo con il limitare drasticamente il ricorso al credito al consumo, che le aveva invece “sostenute” nelle fasi iniziali del ciclo negativo. Un’analisi condotta dall’Osservatorio nazionale di Federconsumatori mostra come, dopo essere cresciute da 50 fino a 115 miliardi tra il 2002 e il 2009, le consistenze debitorie delle famiglie italiane hanno iniziato negli ultimi anni a contrarsi.

Secondo l’associazione dei consumatori, la diminuzione più marcata si registrerà proprio nell’anno in corso: sulla base degli andamenti rilevati fino ad ora, si prevede un’ulteriore riduzione e delle consistenze del credito al consumo del 5%, fino a un ammontare complessivo di 107 miliardi di euro. Così, se nel 2009 l’indebitamento era pari a 4.618 euro a famiglia e 1.910 euro a individuo, nel 2012 passerà a 4.280 euro a famiglia e 1.783 euro a individuo, con un calo del 7% circa.

Credito al consumo: per l’anno in corso attesa una contrazione del 5% ultima modifica: 2012-08-06T14:08:22+00:00 da Flavio Meloni

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