Credito alle imprese, nuovo accordo tra UniCredit, FederAscomfidi e Fei

L’accordo, spiega una nota, è il secondo siglato da UniCredit in Italia e si inserisce nell’iniziativa denominata Ampiacredito che si realizza tramite la tecnica della tranched cover. La tranched cover è una tecnica di finanza strutturata prevista dalla normativa di vigilanza bancaria attraverso la quale, relativamente a un portafoglio di finanziamenti garantiti dai confidi già erogati dalla banca, è possibile liberare la garanzia personale in essere sostituendola con un deposito in contanti.

Tale deposito monetario è costituito al 50% dai confidi, per la copertura delle prime perdite, e dal Fei per l’altro 50%.  Ampiacredito comporta per i confidi, da un lato, la limitazione del loro rischio all’importo del deposito costituito e, dall’altro, la liberazione di patrimonio da poter utilizzare per garantire nuovi finanziamenti che la banca si impegna ad erogare a supporto delle Pmi. La strutturazione della tranched cover è curata dall’area finanza della banca.

“L’accordo di oggi con FederAscomfidi – ha dichiarato Gabriele Piccini, country chairman Italia di UniCredit – sviluppa e prosegue l’iniziativa Ampiacredito, con la quale la nostra Banca, liberando una parte delle garanzie fornite dai confidi, consente loro di rafforzare ulteriormente la capacità di garantire il credito. Complessivamente ad oggi, con Ampiacredito, siamo in grado di erogare 120 milioni di euro di nuovi finanziamenti. Siamo convinti che i confidi possano svolgere un ruolo molto importante nel sostegno alle Pmi. Lo testimonia questa iniziativa, che si inserisce tra i filoni di UniCredit per l’Italia, il nostro piano lanciato lo scorso anno con l’obiettivo di erogare 40 miliardi di nuova finanza e accompagnare 20.000 piccole imprese all’estero nel triennio 2012-2015”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto Aldo Poli, presidente FederAscomfidi – rappresenta un primo importante tassello di attuazione del principio di massimizzazione, a tutti i livelli, degli interventi a supporto dell’economia reale. Oggi più che mai occorre dare vigore a quella partnership tra impresa-confidi-banca che, nell’attuale scenario economico, risulta imprescindibile. Il coinvolgimento del Fondo europeo degli investimenti nell’iniziativa dà la misura di quanto sia prioritario il tema dell’accesso al credito per le Pmi, consentendo al contempo di creare un’importante sinergia con nuove e ulteriori possibilità di collaborazione
per mantenere vitale il tessuto imprenditoriale del nostro Paese. Attraverso questa iniziativa, infatti, il sistema dei confidi e, con esso, quello delle Pmi, potranno fare affidamento su nuove disponibilità messe a disposizione da UniCredit, cui va il merito di aver avviato questo strumento in una forma del tutto innovativa”.

“Siamo lieti di siglare oggi questo ulteriore accordo con UniCredit. L’intesa si inserisce nell’ambito della prima operazione di cartolarizzazione nell’ambito del Programma quadro per la competitività e l’innovazione (Cip) dell’UE già annunciata a seguito dell’accordo tra UniCredit e Federconfidi – ha concluso Alessandro Tappi, direttore garanzie del Fei – un’operazione innovativa e necessaria, in un momento molto particolare per l’economia italiana, che consentirà di mettere a disposizione delle imprese nuove risorse per far fronte alle esigenze di liquidità sul mercato”.

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Credito alle imprese, nuovo accordo tra UniCredit, FederAscomfidi e Fei ultima modifica: 2013-03-21T18:12:36+00:00 da Flavio Meloni

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