Credito, Crif: nel III trimestre richieste di prestito in crescita del 3,9%

Confidi Cessione del QuintoIl terzo trimestre dell’anno ha visto una crescita del 3,9% delle richieste di prestito da parte delle famiglie rispetto al corrispondente periodo del 2016, grazie soprattutto al contributo dei prestiti personali. Il mese di settembre, in particolare, ha registrato un incremento del 3,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sempre tra luglio e settembre il valore medio richiesto per i prestiti da parte delle famiglie italiane è risultato in aumento dell’8,6% rispetto al 2016, trainato in questo caso dall’andamento dei prestiti finalizzati (più 12,4%). Queste le principali evidenze che emergono dall’ultimo Barometro di Crif.

Come risulta dalla tabella seguente, ampliando il raggio di osservazione allo stesso intervallo degli anni precedenti, la performance cumulata dei primi 9 mesi dell’anno risulta sempre in crescita con la sola eccezione del confronto con il 2010, che segna ancora un saldo negativo.

Variazione cumulata del numero di richieste di nuovi prestiti

(dato ponderato a parità di giorni lavorativi)

Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2016 + 2,0%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2015 + 9,5%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2014 + 17,8%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2013 + 12,2%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2012 + 8,6%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2011 + 2,8%
Variazione gennaio-settembre 2017 su gennaio-settembre 2010 – 1,2%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’andamento delle interrogazioni relative alle richieste di prestiti personali e prestiti finalizzati

Entrando maggiormente nel dettaglio, l’analisi del Barometro Crif mette a confronto l’andamento delle richieste distinte tra prestiti finalizzati e prestiti personali, prendendo in considerazione i dati ponderati sui giorni lavorativi. Nel III trimestre la buona performance complessiva è stata sostenuta principalmente dal comparto dei prestiti personali (+6,4%), a cui si aggiunge il più contenuto incremento dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (autoveicoli, motocicli, articoli di arredamento, elettronica ed elettrodomestici, viaggi, spese mediche, palestre, ecc.), che ha fatto segnare una variazione del +2,1% rispetto al corrispondente trimestre del 2016.

Anche nel mese di settembre la componente dei prestiti personali continua, quindi, a guidare la ripresa registrando tassi di crescita più robusti, seppur con dinamiche sostanzialmente simili a quella dei prestiti finalizzati.

L’importo medio richiesto

Relativamente all’importo medio richiesto, nel III trimestre 2017 riprende la crescita del valore medio dei finanziamenti richiesti che, nell’aggregato di prestiti personali più finalizzati, si porta al valore medio di 9.009 euro. Relativamente al singolo mese di settembre l’incremento è stato del +8,6% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Nel dettaglio dei prestiti finalizzati, l’importo medio richiesto è risultato pari a 6.035 euro, segnando una crescita del +12,4% rispetto allo stesso mese del 2016. Anche i prestiti personali registrano un incremento dell’importo medio richiesto rispetto a settembre 2016, pari a +5,6%, con un valore che si è attestato a 13.072 euro.

Concentrandosi sulla distribuzione delle richieste per fascia di importo, nei primi 9 mesi dell’anno in corso la classe inferiore ai 5.000 euro è stata quella con maggiore concentrazione di richieste di finanziamento, con una quota pari al 45,9% del totale, pur a fronte di un calo di -2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016. È invece la classe di importo compreso tra 10.001 a 20.000 euro quella che guadagna maggiormente terreno, con +1,0 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

Nello specifico delle diverse tipologie di finanziamento, i prestiti finalizzati rimangono maggiormente concentrati nella classe fino a 5.000 euro (con una quota pari a 62,4% del totale in virtù degli acquisti di beni di importo più contenuto come, ad esempio, elettrodomestici ed elettronica di consumo), mentre le richieste di prestiti personali ricadono sempre di più nella fascia compresa tra 20.000 e 75.000 euro (+1,8 punti percentuali rispetto al 2016).

Credito, Crif: nel III trimestre richieste di prestito in crescita del 3,9% ultima modifica: 2017-10-19T17:43:49+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: