Credito, Gruppo Bcc Iccrea rinnova accordo quadro con Cna. Nuove iniziative per 620.000 imprese

Gruppo Bcc Iccrea, logo

Sostenere le 620.000 imprese associate a Cna nell’accesso al credito e ai servizi offerti dalle 112 bcc aderenti al gruppo Bcc Iccrea. Con questo obiettivo le due realtà hanno rinnovato l’accordo quadro, ampliando la collaborazione con una serie di iniziative.

La nuova intesa prevede:

  • un rafforzamento della relazione, che viene estesa ai fondi europei, nazionali e regionali;
  • la definizione di un osservatorio sul credito erogato dalle banche del gruppo agli artigiani e alle micro e piccole imprese;
  • percorsi a favore del ricambio generazionale e al trasferimento d’impresa;
  • attenzione alle aree interne del Paese.

Si consolida, inoltre, la sinergia per supportare:

  • i processi di innovazione, digitalizzazione e transizione ESG delle imprese;
  • il rafforzamento della cultura finanziaria degli imprenditori;
  • l’impiego delle risorse derivanti dai Fondi Strutturali;
  • la creazione di impresa attraverso prodotti finanziari specifici.

Infine, uno specifico tavolo di confronto tra il gruppo Bcc Iccrea e Cna lavorerà sull’analisi dei principali driver di sviluppo, sul monitoraggio dei temi oggetto dell’accordo e sull’individuazione di nuove tematiche da integrare nel perimetro della collaborazione, in particolare la garanzia.

Il rinnovo dell’accordo quadro con Cna conferma il valore di una collaborazione strategica volta a sostenere l’accesso al credito e lo sviluppo delle micro e piccole imprese sui territori. Un impegno condiviso che si traduce in azioni concrete grazie al lavoro congiunto delle Banche di Credito Cooperativo con le reti territoriali e regionali di Cna”, ha dichiarato Carlo Napoleoni, responsabile divisione impresa del gruppo Bcc Iccrea.

Cna e il gruppo Bcc Iccrea condividono i valori fondanti e l’impegno a sviluppare l’artigianato e le micro e piccole imprese attraverso un più agevole accesso al credito, specialmente quello di piccolo importo. Il rinnovo dell’accordo quadro testimonia l’efficace lavoro svolto finora e la volontà di rafforzare ulteriormente gli ambiti di intervento congiunto, per promuovere la crescita dei territori e delle economie locali”, ha aggiunto Otello Gregorini, segretario generale di Cna.