Credito, Nuova Sabatini: riaperto lo sportello per contributi

Credito MutuoDal 2 gennaio 2017 è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a valere sullo strumento agevolativo definito “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, concessi a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

Nello specifico il Mise concede un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Le Pmi hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa ossia 80% dell’ammontare del finanziamento. L’importo finanziabile deve essere di un minimo di 20.000,00 euro fino ad un massimo di 2.000.000,00 euro. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è dunque ora fissato al 31/12/2018.

Come funziona la Nuova Sabatini
La Sabatini è stata istituita con il Decreto del Fare (n.69/2013) all’art. 2, comma 2, dove si è prevista la concessione di finanziamenti, entro il 31 dicembre 2016, da parte di banche o società di leasing, aderenti alla Convenzione Mise-Abi-Cdp, a valere su un plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti s.p.a. (Cdp).

Con il successivo decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 33, al comma 1 dell’art. 8, è stata prevista la possibilità di riconoscere i contributi alle Pmi anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul predetto plafond di provvista Cdp.

Cdp ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti all’Addendum alla Convenzioni Mise-Abi-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura.

I predetti finanziamenti possono essere concessi dai menzionati istituti anche mediante l’utilizzo di una provvista alternativa.

Il Mise concede un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui ai punti precedenti, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Le Pmi hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) è stato raddoppiato il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, ed è stato incrementato fino a 383,86 milioni di euro lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro).

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Credito, Nuova Sabatini: riaperto lo sportello per contributi ultima modifica: 2017-02-03T10:00:36+00:00 da Redazione

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