Crif diventa azionista Nomisma con una quota del 30%

Crif LogoSi è riunita oggi l’assemblea degli azionisti di Nomisma in forma ordinaria per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2014 e, in forma straordinaria, per l’ingresso del nuovo azionista Crif S.p.A., che entra in Nomisma con una quota del 30%.

Crif, spiega una nota, attualmente è il primo gruppo nell’Europa continentale nel settore delle credit information bancarie e uno dei principali operatori del mercato internazionale dei servizi integrati di business & commercial information oltre ad essere stata la prima rating agency italiana ad essere registrata a livello comunitario. Inoltre è inclusa nella prestigiosa FinTech 100, la classifica delle più importanti realtà a livello mondiale in grado di fornire soluzioni tecnologiche verticali per i financial services.

Per il presidente di Nomisma, Piero Gnudi, “oggi è una giornata importante per Nomisma, perché oltre ad approvare un risultato di bilancio positivo, che registra dopo 5 anni di perdite, anche consistenti, il raggiungimento degli obiettivi fissati nel piano di turnaround, con un aumento del fatturato prossimo al 20% e un utile di circa 80.000 euro, diamo il benvenuto ad un azionista di standing internazionale, che ci supporterà nella crescita di tutti i settori di attività e, in particolare, nell’ambizioso progetto di rilancio sul tema della politica industriale avviato lo scorso anno”.

Per Carlo Gherardi, presidente di Crif, “le competenze e l’indipendenza di Nomisma sono gli asset su cui Crif ha scelto di investire attraverso questa alleanza strategica. Da parte nostra portiamo in dote il più ricco patrimonio informativo disponibile in Italia sul credito e sulle imprese oltre ad una presenza diretta in più di 20 Paesi. Nomisma, grazie alla riconosciuta autorevolezza nella ricerca industriale, ci aiuterà a valorizzare ulteriormente la nostra offerta e a creare ancor più valore per i nostri reciproci clienti. Assieme svilupperemo anche sinergie e massa critica sui servizi immobiliari, un fiore all’occhiello per entrambi e su cui, come per la ricerca, la scommessa comune è proiettare il business su scala globale”.

Crif entra con una quota del 30% nel capitale sociale di Nomisma, diventandone il primo azionista nonché unico socio-partner industriale della società bolognese specializzata nelle ricerche economiche e industriali. Si tratta dell’acquisizione di una quota di minoranza finalizzata a future partnership industriali. La società di studi economici bolognese manterrà una totale e immutata indipendenza operativa. Il nuovo assetto permetterà di sviluppare nuovi Osservatori, a partire dalla filiera agroindustriale, di studiare nuovi sviluppi per la ricerca economica con una proiezione sempre più internazionale.

Crif diventa azionista Nomisma con una quota del 30% ultima modifica: 2015-05-18T17:54:52+00:00 da Redazione

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