Crif e Hometrack, firmato accordo per lo sviluppo del primo modello di valutazione automatica degli immobili in Italia

Crif LogoCrif e Hometrack, azienda specializzata nella realizzazione di modelli di valutazione automatica (Avm) sia nel Regno Unito che in Australia, hanno siglato un accordo per lo sviluppo e la fornitura del primo Avm sul mercato italiano per la valutazione di qualsiasi tipo di immobile residenziale, grazie all’utilizzo di modelli matematici altamente sofisticati e tecnologie automatizzate.

Hometrack, spiega una nota, è una società privata inglese con uffici a Londra e a Sydney, fornitore esclusivo di modelli Avm, tra le altre, a 4 delle 6 maggiori banche presenti nel Regno Unito. Nello specifico, gran parte degli istituti finanziari si affidano a Hometrack per informazioni di qualità e altamente personalizzate, necessarie per una corretta valutazione in ambito immobiliare. Hometrack è l’unico provider di servizi Avm le cui soluzioni sono state formalmente approvate anche dalle 3 maggiori agenzie di rating oggi presenti sul mercato e il cui utilizzo ha sostenuto oltre 50 transazioni di finanza strutturata.

La partnership tra Crif e Hometrack, continua la nota, consente di unire il know-how analitico degli Avm di Hometrack con l’esperienza in Italia di Crif Real Estate Services, che offre a oltre 100 istituti bancari e finanziari i propri servizi di valutazione immobiliare, in linea con i più rigorosi criteri riconosciuti a livello internazionale, tramite una rete di 550 periti professionisti indipendenti, qualificati e con certificazione accreditata ISO 17024 e il più grande e approfondito database di valutazioni immobiliari disponibile sul mercato italiano.

L’Avm è uno strumento fondamentale a disposizione dei Risk Manager che necessitano di monitorare e aggiornare puntualmente il valore di mercato del portafoglio immobiliare residenziale in ottica di mitigazione del rischio e di compliance con quanto richiesto dall’Autorità di Vigilanza. Inoltre i modelli Avm consentono di identificare i cespiti che necessitano maggiormente di una rivalutazione, limitano le frodi e forniscono un valore di riferimento per investitori e consumatori.

Nello specifico, il sistema Avm che verrà proposto agli operatori di settore combina i modelli decisionali di Hometrack e il database di comparabili di Crif, fornendo un valore puntuale dell’immobile ad una determinata data insieme all’indicazione di uno specifico livello di confidenza che traduce l’accuratezza di ogni risultato Avm.

Con riferimento alle rivalutazioni immobiliari, la tecnica Avm si dimostra inoltre più accurata rispetto alle metodologie tradizionali di rivalutazione statistica per indici in quanto determina il valore dell’immobile senza utilizzarne il valore storico di partenza e senza essere quindi influenzata da eventuali errori, frodi, sovrastime, dati mancanti o errati nel fascicolo mutui.

“Ad oggi le valutazioni Avam rappresentano la tecnica più innovativa e affidabile per fornire una stima automatica del valore di mercato degli immobili residenziali – spiega Stefano Magnolfi, direttore real estate services di Crif – e completano la nostra gamma di servizi e soluzioni a supporto del mercato real estate, dalla valutazione di immobili sia residenziali sia commerciali con sopralluoghi esterni o interni all’edificio fino alla rivalutazione dell’intero portafoglio mutui degli istituti”.

L’accordo di Crif con Hometrack riguarderà inizialmente la fornitura di modelli Avm per la rivalutazione periodica dei portafogli di immobili residenziali in Italia già a partire dal mese corrente. Successivamente, in accordo con Hometrack, Crif svilupperà e commercializzerà i servizi di Avm anche in altri paesi europei.

Crif e Hometrack, firmato accordo per lo sviluppo del primo modello di valutazione automatica degli immobili in Italia ultima modifica: 2014-02-12T16:08:35+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: