Crif, giù del 5% la domanda di prestiti nel primo semestre 2010

“Per trovare un segno positivo occorre tornare proprio al 2008, quando nel periodo gennaio-giugno la domanda cresceva del 2% rispetto allo stesso periodo del 2007” precisa una nota dell’istituto.

I dati di giugno
Per quanto riguarda l’ultimo mese di rilevazione, a giugno 2010 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane conferma il calo, facendo registrare un -4%, a parità di giorni lavorativi, rispetto allo stesso mese del 2009. La contrazione della domanda di prestiti di giugno 2010 è da imputare “prevalentemente ai prestiti personali, che da un -3% del mese scorso sono passati ad un -5% (ponderato sui giorni lavorativi) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’andamento dei prestiti finalizzati invece fa registrare un calo più contenuto, pari a -4%” precisa lo studio. Analizzando la distribuzione complessiva delle richieste di prestiti nell’aggregato personali più finalizzati in base alla durata, dal Barometro Crif si evince come nel primo semestre 2010 rimanga fondamentalmente stabile rispetto al medesimo periodo 2009. Ugualmente, la ripartizione per fasce di importi non presenta variazioni di rilievo rispetto al primo semestre del 2009, pur facendo registrare una crescita della quota dei prestiti finalizzati nelle fasce di importo cosiddette small ticket. Al contrario i prestiti personali si stanno lentamente spostando verso le classi di importo più elevato.

Importo medio dei finanziamenti
Una differenza emerge invece dall’analisi degli importi medi. In particolare, quello dei prestiti finalizzati continua ad essere in calo, tanto che nel primo semestre dell’anno è stato pari a 5.900 euro, contro i 6.500 euro dello stesso periodo del 2009. Ugualmente, l’importo medio dei prestiti personali fa registrare un calo, a giungo -1% rispetto a al mese precedente, anche se l’importo risulta in linea con quello di giugno 2009. Complessivamente l’importo medio dei prestiti personali richiesti nel primo semestre dell’anno è stato pari a 12.600 euro, contro i 12.400 euro dello stesso periodo del 2009.

La distribuzione geografica
Suddividendo la variazione della domanda dei prestiti personali per regione geografica si nota come le regioni con variazioni positive siano solamente la Basilicata (+2,5%), l’Umbria (+1%) e la Liguria (+0,3%). Tutte le altre risultano avere segno negativo: quelle con i maggiori cali sono l’Emilia Romagna (-11,6%) e la Valle d’Aosta (-13,3%). Dall’analisi territoriale della domanda di prestiti finalizzati emerge, invece, che le uniche regioni con variazioni positive sono l’Abruzzo (+4,1%), il Trentino Alto Adige (+3%), il Lazio (+0,8%) e l’Emilia Romagna (+0,6%). Le regione con i cali maggiori sono la Valle d’Aosta (-17,7%), il Molise (-14,7%), la Basilicata (-14,1%) e la Campania (-13,6%).

Crif, giù del 5% la domanda di prestiti nel primo semestre 2010 ultima modifica: 2010-08-18T07:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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