Crif, il barometro dei prestiti: continua la ripresa della domanda, +2% a febbraio

 

Nel mese di febbraio 2011 l’andamento della domanda dei prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) registra un miglioramento tornando in segno positivo con un +2%, rispetto allo stesso mese del 2010.
Di seguito sono riportati i dati di dettaglio della domanda di prestiti rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

 

PRESTITI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-4%

0

-4%

Totale 2009

-8%

1

-8%

Totale 2010

-3%

1

-3%

Gennaio 2011

3%

1

-2%

Febbraio 2011

2%

0

2%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’andamento mensile dall’inizio del 2009, rappresentato graficamente, consente di meglio comprendere le variazioni della domanda negli ultimi anni, caratterizzati dalla congiuntura economica negativa.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi, emerge come a febbraio i due andamenti siano molto simili, segnando un +3% i Prestiti Finalizzati e un +2% i Prestiti Personali, rispetto allo stesso mese del 2010.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati sempre a partire dal gennaio 2009.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto, si denota una andamento differente rispetto a quello evidenziato negli ultimi mesi: le classi che crescono maggiormente sono infatti quelle con durata da 2 a 3 anni (per effetto dei Prestiti Finalizzati) e quella maggiore di 5 anni (per effetto dei Prestiti Personali); le altre classi calano tutte a parte un leggero aumento per i finanziamenti con durata fino ad 1 anno.

La distribuzione per classi di importo dei prestiti finalizzati, invece, conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: oltre il 65% della domanda si concentra sotto i 5.000 euro.
L’importo medio continua a crescere, attestandosi sul valori di luglio 2010, anche se inferiore rispetto a quello dello stesso mese del 2010 (6.023 euro a febbraio 2010 contro i 5.636 euro di febbraio 2011).


Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Anche per i prestiti personali si evidenzia uno spostamento verso i ticket di importo più bassi (sotto i 5.000 euro) anche se con ritmi molto contenuti. Le fasce di importo tra i 5.000 e i 20.000 euro continuano invece ad essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda. L’importo medio in richiesta, infine, continua nella sua sostanziale stabilità iniziata nell’ultimo quadrimestre 2010 e si attesta a 12.648 euro contro i 13.022 dello stesso mese del 2010.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Analizzando l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nel suo complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati, la distribuzione continua ad essere fondamentalmente stabile: nel primo bimestre dell’anno la classe di età in cui si concentra la maggior parte della domanda di prestiti è quella dai 35 a 44 anni,  con  il 27% della domanda totale.


Crif, il barometro dei prestiti: continua la ripresa della domanda, +2% a febbraio ultima modifica: 2011-03-19T23:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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