Crif, il barometro della domanda dei mutui di Ottobre

Continua la crescita della domanda di mutui: a ottobre ancora +8%.

 

Si mantiene alta la domanda dei mutui ipotecari, che nel mese di ottobre fa segnare nuovamente un +8% rispetto allo stesso mese del 2008 (dato ponderato a parità di giorni lavorativi). Al contempo continua il trend di leggero spostamento delle domande verso fasce di importo più basse (al di sotto dei 75.000 euro) e durate medie più brevi (crescono maggiormente le richieste di mutuo con durata tra i 20 e i 25 anni).

Di seguito sono riportati i dati di dettaglio a ottobre 2009 della domanda di mutui rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 70 milioni di linee di credito (cioè la gran parte dei finanziamenti erogati al mercato retail).

Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia a valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

MUTUI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-4%

0

-4%

Gennaio 2009

-15%

-2

-7%

Febbraio 2009

-3%

-1

2%

Marzo 2009

21%

+2

10%

Aprile 2009

4%

0

4%

Maggio 2009

8%

-1

13%

Giugno 2009

8%

+1

2%

Luglio 2009

2%

0

2%

Agosto 2009

15%

+1

9%

Settembre 2009

8%

0

8%

Ottobre 2009

4%

-1

8%

Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Sembra quindi che il picco negativo della crisi possa considerarsi definitivamente alle spalle, dopo che la domanda di mutui registrata in tutti i mesi del 2009, eccezion fatta per il mese di gennaio, ha continuato a confermare l’inversione di tendenza rispetto ai corrispondenti mesi del 2008.

L’andamento grafico della domanda di mutui degli ultimi 12 mesi esplicita ulteriormente l’inversione di tendenza:


Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Analizzando la domanda di mutui ipotecari aggregata, nei primi 10 mesi dell’anno la percentuale di crescita si è attestata a un significativo +5%. Incremento che non raggiunge i valori a doppia cifra registrati nei primi dieci mesi del 2007 (rispetto a quelli del 2006), ma che comunque si mantiene distante dal valore negativo dei primi dieci mesi del 2008, che registrarono complessivamente un calo del -3% rispetto allo stesso periodo del 2007.

DOMANDA DI MUTUI (numero di richieste) – primi dieci mesi dell’anno – a parità di giorni lavorativi

MUTUI

Var. % 2009 su 2008

Var. % 2008 su 2007

Var. % 2007 su 2006

Gennaio-Ottobre

5%

-3%

10%

Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Durate e importi

Confrontando i primi dieci mesi del 2009 con il corrispettivo periodo del 2008 per quanto riguarda gli importi dei mutui richiesti, emerge che la classe che ha raccolto le maggiori preferenze è stata ancora una volta quella tra 100 e 150.000 Euro (con il 31,3% del totale, costante rispetto al 2008), seguita rispettivamente da quella tra 150.000 e 300.000 Euro (con il 23,6% delle preferenze, anche questa sostanzialmente stabile) e da quella fino a 75.000 Euro (22%), che però ha registrato una crescita di un punto percentuale rispetto ai primi 10 mesi del 2008.

Relativamente alla durata dei mutui richiesti, invece, nei primi 10 mesi dell’anno la maggior preferenza degli italiani si è orientata sulla fascia compresa tra 25 e 30 anni, con una quota del 30,6% (nello stesso periodo del 2008 il peso di questa classe era stato di circa il 36%), seguita da quelle tra 15 e 20 anni (21,8% contro il 21,2% del pari periodo 2008) e da quella tra 20 e 25 anni (16,9% rispetto al 15,2% del 2008).


L’andamento della domanda di mutui si inserisce nel contesto del mercato italiano del credito alle famiglie in cui è sempre più attuale il tema della sostenibilità del credito e del cosiddetto Responsible Lending.

L’evoluzione nell’atteggiamento dei consumatori, sempre più consapevoli e maturi nell’acquistare credito, e la nuova normativa comunitaria sul credito al consumo che verrà recepita nel nostro Paese a partire dal giugno 2010 – spiega Enrico Lodi, General Manager Credit Bureau Services di CRIFhanno stimolato una approfondita riflessione sulla sostenibilità finanziaria delle famiglie e reso l’affidamento responsabile un tema sempre più centrale per le aziende di credito”.

In questo scenario, condizionato anche dalla congiuntura economica negativa” – aggiunge Lodi – “sono stati recentemente messi a punto avanzati modelli di sostenibilità che tengono conto, ad esempio, della valutazione degli oneri passati e prospettici, di una misura della volatilità del risparmio, della stima dei consumi familiari, del rischio di credito, oltre che del monitoraggio dell’evoluzione del debito complessivo dei richiedenti. Questo approccio consentirà agli istituto di credito di offrire alle famiglie una consulenza ad hoc nell’analisi dei propri bisogni finanziari, in totale aderenza con quanto richiesto dalla nuova Direttiva comunitaria e coniugando le esigenze del consumatore con la propria offerta creditizia in un’ottica di equilibrata gestione del credito”.

Nello specifico” – conclude Lodi – “una valutazione accurata e puntuale delle effettive disponibilità economiche del singolo richiedente credito deve tenere conto della composizione, della localizzazione, delle entrate e delle uscite del nucleo familiare, oltre che del livello di indebitamento globale rintracciabile, ad esempio, nel Sistema di Informazioni Creditizie. Questo consentirà agli istituti di credito di definire la rata mensile sostenibile, tutelando le famiglie dal rischio di un eccessivo indebitamento”.


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MUTUI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-4%

0

-4%

Gennaio 2009

-15%

-2

-7%

Febbraio 2009

-3%

-1

2%

Marzo 2009

21%

+2

10%

Aprile 2009

4%

0

4%

Maggio 2009

8%

-1

13%

Giugno 2009

8%

+1

2%

Luglio 2009

2%

0

2%

Agosto 2009

15%

+1

9%

Settembre 2009

8%

0

8%

Ottobre 2009

4%

-1

8%

Crif, il barometro della domanda dei mutui di Ottobre ultima modifica: 2009-11-26T14:03:13+00:00 da Flavio Meloni

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