Crif, il barometro della domanda dei prestiti di Agosto

Nel mese di agosto la domanda di nuovi prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali più prestiti finalizzati) cala del -4%, a parità di giorni lavorativi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Entrambe le componenti, credito finalizzato e non finalizzato, hanno tuttavia contribuito a ridurre la flessione (-6%) registrata dall’inizio dell’anno.

PRESTITI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

– 3%

+ 1

– 4%

Gennaio 2009

– 14%

-2

– 5%

Febb. 2009

– 9%

– 1

– 4%

Marzo 2009

10%

+ 2

0%

Aprile 2009

– 12%

0

– 12%

Maggio 2009

-12%

– 1

-7%

Giugno 2009

-3%

+1

-7%

Luglio 2009

-7%

0

-7%

Agosto 2009

1%

+1

-4

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Continua, quindi, a soffrire il credito al dettaglio nei primi otto mesi del 2009 con un calo del -6% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando la domanda era risultata complessivamente in calo del -1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Siamo ben lontani dai segni positivi in doppia cifra che si registravano ancora nei primi otto mesi del 2007.

DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) – primi otto mesi dell’anno a parità di giorni lavorativi

PRESTITI

Var. % 2009 su 2008 

Var. % 2008 su 2007

Var. % 2007 su 2006

Gennaio-Agosto

-6%

-1%

+16

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’analisi che segue, relativa agli ultimi 12 mesi e che consente di meglio comprendere la tendenza della domanda, è resa possibile dall’esaustività e profondità del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a 70 milioni di linee di credito (cioè la gran parte dei finanziamenti erogati al mercato retail).

 Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Continua, quindi, la prudenza degli italiani nei consumi: dopo l’effetto immediato prodotto dagli incentivi statali, le famiglie sembra infatti più propense ad investire in maniera sicura (il che spiega in parte la ripresa della domanda dei mutui) più che sui beni non durevoli.

Per i prestiti alle famiglie sembra quindi profilarsi un 2009 negativo. Non è per altro detto che nell’ultima parte dell’anno non si possa intravvedere il sereno: potrebbero infatti iniziare a farsi sentire gli effetti indiretti della manovra messa in atto da ABI, Governo e associazioni di categoria per sostenere le piccole e medie imprese che, è bene ricordarlo, rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese italiane (si veda la Moratoriahttp://www.abi.it/jhtml/home/prodottiServizi/crediti/AvvisoComunePmi/AvvisoComunePmi.jhtml, http://www.crif.com/it/527838C8-2249-4879-B860-545E85DDC773/Moratoria-debiti-ABI-Imprese-conoscere-le-aziende-ammissibili-e-i-loro-esponenti-con-una-%e2%80%9cvista%e2%80%9d-completa-e-sempre-aggiornata-a-livello-di-sistema.pst). Se infatti questa manovra avrà gli effetti desiderati, non solo ridarà ossigeno alle imprese meritevoli, garantendo quindi la tenuta anche dei bilanci familiari, ma infonderà quell’ottimismo che potrebbe innescare la ripresa dei consumi tanto attesa. “Avviso Comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio”.

Crif, il barometro della domanda dei prestiti di Agosto ultima modifica: 2009-09-16T09:25:37+00:00 da Flavio Meloni

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