Crif, il barometro della domanda dei prestiti di Settembre

Nel mese di settembre la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali più prestiti finalizzati) cala dell’1%, a parità di giorni lavorativi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Entrambe le componenti, credito finalizzato e non finalizzato, hanno tuttavia contribuito a ridurre la flessione (-6%) registrata dall’inizio dell’anno.

Dopo il forte rallentamento registrato in aprile i valori si stanno riassestando su quelli rilevati a inizio anno.

 

PRESTITI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-3%

0

-4%

Gennaio 2009

-14%

-2

-5%

Febbraio 2009

-9%

-1

-4%

Marzo 2009

10%

+2

0%

Aprile 2009

-12%

0

-12%

Maggio 2009

-12%

-1

-7%

Giugno 2009

-3%

+1

-7%

Luglio 2009

-7%

0

-7%

Agosto 2009

1%

+1

-4%

Settembre 2009

-1%

0

-1%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Continua, quindi, a soffrire il comparto dei prestiti nei primi nove mesi del 2009 con un calo del -6% rispetto allo stesso periodo del 2008, quando la domanda era risultata complessivamente in calo del -2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Siamo ben lontani dai segni positivi in doppia cifra che si registravano ancora nei primi otto mesi del 2007.

DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) – primi nove mesi dell’anno a parità di giorni lavorativi

PRESTITI

Var. % 2009 su 2008

Var. % 2008 su 2007

Var. % 2007 su 2006

Gennaio-Settembre

-6%

-2%

+16%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’analisi che segue, relativa agli ultimi 12 mesi e che consente di meglio comprendere la tendenza della domanda, è resa possibile dall’esaustività e profondità del patrimonio informativo di EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a 70 milioni di linee di credito (cioè la gran parte dei finanziamenti erogati al mercato retail).


Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Sembra attenuarsi la prudenza degli italiani verso i consumi sui beni non durevoli, anche se le famiglie continuano ad essere più propense ad investire in maniera sicura (il che spiega in parte la ripresa della domanda dei mutui).

L’andamento osservato lascia intravedere un miglioramento per i prestiti alle famiglie nella fine del 2009. Per quanto riguarda, invece, le piccole medie imprese, per la fine dell’anno si potrebbero intravedere i primi effetti indiretti della manovra messa in atto da ABI, Governo e associazioni di categoria per sostenere le piccole e medie imprese che, è bene ricordarlo, rappresentano la stragrande maggioranza delle imprese italiane (si veda la Moratoria “Avviso Comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio” sul sito di ABI).

Gli effetti positivi di questa manovra saranno importanti, non solo ridaranno ossigeno alle imprese meritevoli, garantendo quindi la tenuta anche dei bilanci familiari, ma infonderanno quell’ottimismo che potrebbe innescare la ripresa dei consumi tanto attesa.

Crif, il barometro della domanda dei prestiti di Settembre ultima modifica: 2009-10-29T21:44:09+00:00 da Flavio Meloni

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