Crif: in affanno il credito alle famiglie nel I quadrimestre 2012

Alla luce di un quadro congiunturale che ancora non mostra concreti segnali di ripresa, anche il mercato del credito alle famiglie risulta in affanno, condizionato sia da un’offerta debole sia da una domanda nel segno della prudenza. Nello specifico, secondo quanto rilevato dal Barometro Crif, il primo quadrimestre 2012 conferma la sostanziale debolezza della domanda, influenzata negativamente da una fiducia ai livelli minimi degli ultimi anni nonchè da un mercato del lavoro ancora in grande difficoltà, con il tasso di disoccupazione giovanile che tocca picchi superiori al 30%.

Per quanto riguarda i mutui ipotecari, il singolo mese di aprile ha fatto registrare un -45% ma analizzando l’andamento della domanda aggregata registrata su Eurisc, il Sistema di Informazioni Creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie, nel primo quadrimestre dell’anno in corso emerge una contrazione complessiva pari al 46% rispetto al corrispondente periodo del 2011. Si evidenzia invece una dinamica sostanzialmente differente nel confronto tra gli anni precedenti, che avevano fatto segnare andamenti poco distanti dallo zero, rispettivamente -4% per il 2011, 0% per il 2010 e +2% per il 2009.

L’estrema cautela che sta caratterizzando la domanda di credito da parte delle famiglie italiane trova conferma anche nell’analisi dell’andamento della domanda di prestiti: malgrado il mese di aprile appena concluso abbia fatto registrare un contenuto -6%, analizzando il dato aggregato riferito al primo quadrimestre dell’anno in corso il calo del numero di richieste e’ risultato essere del -12% rispetto al corrispondente periodo 2011.

Crif: in affanno il credito alle famiglie nel I quadrimestre 2012 ultima modifica: 2012-05-17T08:21:27+00:00 da Flavio Meloni

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