Crif: in Italia sono più di 130.000 le imprese top perfomer. Di queste, 12.500 sono star

Crif LogoA conferma del lento ma incoraggiante miglioramento dell’economia reale, dall’analisi degli ultimi bilanci depositati dalle imprese italiane, si registra un recupero di redditività con Roe, Roi Ros e Ebitda Margin in aumento e un migliore equilibrio finanziario espressi dal miglioramento degli indicatori di indebitamento e di incidenza dei debiti finanziari sul margine lordo. Nell’ambito di uno studio realizzato da Crif Credit Solutions – Management Consulting, sono state proposte le matrici che esprimono le potenzialità delle società di capitali nazionali, individuando le imprese top performer in termini di redditività e equilibrio economico finanziario e, tra queste, quelle con la rischiosità meno elevata, definite aziende star.

Dall’analisi emerge che nel panorama nazionale circa il 16% del totale delle imprese attive, pari a 130.580 unità, sono aziende top performer (alta redditività ed alto equilibrio finanziario). Di queste, il 12.4%, pari a 12.566 imprese, ha alta dinamicità e basso rischio di credito, caratteristiche che consentono di classificarle come imprese star.

L’individuazione di questi cluster ha l’obiettivo di selezionare le eccellenze della nostra economia e di definirne le caratteristiche dimensionali, territoriali, economico finanziarie e settoriali. Questo esercizio è stato realizzato su tutti i settori e ha permesso di identificare buone realtà imprenditoriali anche laddove il settore ha registrato performance di scarso livello. Risulta comunque interessante osservare come esistano altri quadranti significativi nella matrice rischio/dinamicità, vicini al quadrante delle eccellenze. Si aggiungerebbe così un ulteriore 29% circa di imprese che mostrano comunque ottime performance economico finanziarie e una rischiosità controllata.

La distribuzione settoriale, territoriale e dimensionale delle imprese Star

Gli indicatori di bilancio delle imprese star mostrano tutti performance decisamente migliori della media delle imprese osservate e, nel complesso, si collocano prevalentemente nelle regioni del Nord Italia e hanno una incidenza maggiore nel segmento delle grandi imprese, rappresentando il 10.1% delle large corporate.

Vista l’elevata variabilità dei risultati in relazione alle specificità territoriali e settoriali lo studio di Crif Credit Solutions ha collocato i principali settori dell’economia nazionale in una mappa rischio/redditività per individuare quali ambiti nell’anno di riferimento sono risultati i migliori secondo queste variabili.

Il settore con la percentuale di imprese star più elevata è risultato essere quello chimico farmaceutico mentre quello con la percentuale più bassa è il settore delle costruzioni.

Elevata l’incidenza delle imprese star anche nei settori della manifattura pesante e del food and beverage.

Nella mappa rischio/redditività presentata nello studio si nota un’ampia variabilità nel posizionamento dei diversi settori. Nello specifico risultano ancora critiche le condizioni del settore delle costruzioni, che in termini di rischio di credito si colloca al livello più alto, mentre si conferma l’eccellenza di quello chimico – farmaceutico, testimoniata sia dall’elevata redditività che dal basso tasso di default.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, lo studio di Crif Credit Solutions mette in luce come la regione con la più alta incidenza sia di imprese top performer sia star è risultata essere il Trentino Alto Adige, rispettivamente con il 17,83% e il 3,51% rispetto al totale delle imprese attive in regione.

Relativamente alle imprese star, sul podio si posizionano anche il Veneto (con una quota pari al 3,03% del totale delle imprese attive in regione) e il Piemonte (con il 2,83%), seguite a ruota dall’Emilia Romagna (con il 2,82%) e dalla Lombardia (2,51%).

In termini assoluti, invece, è la Lombardia a guidare la graduatoria (anche in virtù della numerosità di imprese presenti sul territorio), rispettivamente con una quota del 24,33% e del 31,41% sul totale Italia.

Relativamente alla dimensione d’impresa, invece, la maggior incidenza sia di imprese classificate come top performer sia delle star è rilevata nel large corporate, rispettivamente con una quota pari rispettivamente al 19,82% e del 10,12%.

Crif: in Italia sono più di 130.000 le imprese top perfomer. Di queste, 12.500 sono star ultima modifica: 2016-01-08T14:05:54+00:00 da Redazione

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