Crif, inversione di marcia della domanda di prestiti: -2% ad aprile 2011

Dopo qualche timido segnale di ripresa, nel mese di aprile 2011 riprende il calo della domanda dei prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati), con un decremento del -2% in termini ponderati, rispetto ad aprile 2010.

Di seguito sono riportati i dati di dettaglio della domanda di prestiti rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 77 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

L’andamento mensile da gennaio 2009 rappresentato graficamente consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.

Analizzando l’andamento della domanda cumulata dei primi quattro mesi degli ultimi anni vediamo un andamento negativo a partire dal 2009 ma che si sta gradualmente riducendo. Per trovare un segno positivo bisogna però risalire al primo quadrimestre 2008 confrontato sullo stesso periodo del 2007.

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi, emerge come ad aprile ci sia un’inversione di tendenza, i Prestiti Finalizzati diventano quelli con peggior andamento facendo registrare un -3%, mentre i Prestiti Personali segnano un minor calo (-1%), rispetto allo stesso mese del 2010.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009.

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto, ad aprile si denota un andamento differente rispetto a quello evidenziato negli ultimi mesi: le classi che crescono maggiormente sono quelle con durata da 2 a 3 anni (per effetto dei Prestiti Finalizzati) e fino ad 1 anno; le altre classi calano tutte ad eccezione di un leggero aumento registrato per i finanziamenti con durata da 1 a 1,5 anni e quelli oltre i 5 anni.

La distribuzione per classi di importo dei prestiti finalizzati nell’ultimo mese conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra oltre il 65% della domanda. L’andamento dell’importo medio mensile sembra invece stabilizzarsi dopo la crescita di gennaio e febbraio. L’importo medio cumulato dei primi quattro mesi del 2011, continua ad essere inferiore con quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 5.417 e 6.008 euro).

Anche per i prestiti personali si evidenzia uno spostamento verso i ticket di importo più bassi (sotto i 5.000 euro) anche se con ritmi più contenuti. Ad aprile le fasce di importo tra i 10.000 e i 20.000 euro continuano a essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda. L’importo medio mensile cala, dopo la stabilità avuta negli ultimi sette mesi. L’importo medio cumulato dei primi quattro mesi del 2011 si avvicina, invece, a quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 12.513 e 12.701 euro).

Analizzando infine l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nel suo complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati, la distribuzione continua ad essere fondamentalmente stabile: nei primi quattro mesi dell’anno la classe di età in cui si concentra la maggior parte della domanda di prestiti è quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con quasi il 27% della domanda totale.

Crif, inversione di marcia della domanda di prestiti: -2% ad aprile 2011 ultima modifica: 2011-05-18T16:42:15+00:00 da Flavio Meloni

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