Crif, non si arresta il crollo della domanda di mutui: -48% a febbraio 2012

Nel mese di febbraio 2012 l’andamento della domanda dei prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) registra un nuovo calo a doppia cifra, facendo registrare un -17%, rispetto allo stesso periodo del 2011. È il dato più negativo degli ultimi due anni.

I dati di dettaglio della domanda di prestiti rilevati su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie. Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

PRESTITI

Var. % su anno precedente

Giorni lavorativi: differenza su anno precedente

Var. % su anno precedente ponderata
(a parità di gg. lavorativi)

Totale 2008

-4%

0

-4%

Totale 2009

-8%

1

-8%

Totale 2010

-3%

1

-3%

Totale 2011

-5%

-2

-4%

Gennaio 2012

-11%

1

-15%

Febbraio 2012

-13%

1

-17%

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

L’andamento mensile a partire dal mese di gennaio 2009 rappresentato graficamente consente di meglio comprendere il trend della domanda.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Distinguendo la domanda nelle due tipologie di prestiti e confrontando i dati ponderati sui giorni lavorativi rispetto allo stesso mese del 2011, a febbraio 2012 si evidenzia lo stesso calo sia per i Prestiti Finalizzati che per i Prestiti Personali, che in entrambi i casi fanno segnare un -17%.

Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Per quanto riguarda le classi di durata del prestito richiesto, la classe oltre i 5 anni si conferma quella che cresce maggiormente, oltre a risultare anche la più richiesta con una quota il superiore al 23% del totale, seguita dalla fascia di durata compresa tra i 2 e i 3 anni (con una quota pari a oltre il 18%), andamenti dovuti principalmente all’effetto dei prestiti finalizzati.

La distribuzione per classi di importo dei prestiti finalizzati, invece, conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi (sotto i 5.000 euro si concentra infatti oltre il 67% della domanda complessiva). L’importo medio mensile, invece, continua il suo percorso di crescita e si riporta sui valori di settembre 2011 pur risultando leggermente inferiore rispetto a quello rilevato nello stesso periodo del 2011 (5.238 euro del primo bimestre 2012 contro i 5.358 euro del primo bimestre 2011).

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Per quanto riguarda i prestiti personali non si evidenziano differenze di rilievo e la distribuzione rimane sostanzialmente stabile: le fasce di importo tra i 5.000 e i 20.000 euro continuano a essere quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda arrivando ad una quota superiore al 59% della domanda. L’importo medio in richiesta si conferma stabile rispetto ai tre mesi precedenti e si attesta a 12.519 euro contro i 12.633 dello stesso periodo del 2011.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Analizzando infine l’età dei soggetti richiedenti prestiti, nel complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati, nel primo bimestre dell’anno quella in cui si è concentrata la maggior parte della domanda di prestiti rimane quella tra dai 35 a 44 anni, con oltre il 26% del totale.

Crif, non si arresta il crollo della domanda di mutui: -48% a febbraio 2012 ultima modifica: 2012-03-22T18:39:20+00:00 da Flavio Meloni

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