Crif, nuovo calo a doppia cifra della domanda di prestiti: -17% a febbraio

Il difficile momento economico ha avuto le sue ripercussioni anche sulle domande di prestito delle famiglie italiane, poco propense a richiedere un finanziamento visto il perdurare dell’incertezza che, ormai da mesi, accompagna l’intera economia europea. Infatti, secondo quanto reso noto da Crif, nel confronto tra il 2011 e il 2010, le domande di prestito sono calate dell’8% a novembre (a/a) a cui, parallelamente, si accompagna un -4%, nei primi 11 nove mesi del 2011, delle domande presentate in rapporto allo stesso periodo del 2010. Se poi il confronto viene fatto con il 2008, prima che la crisi economica si manifestasse, il calo complessivo è pari a -15%.

 

Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

L’andamento in forma grafica a partire da gennaio 2009 consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.



A novembre 2011 si evidenzia però un’inversione di tendenza: i prestiti finalizzati registrano un aumento arrivando a -6% (+1 punti percentuali) mentre i prestiti personali segnano un  calo molto rilevante, attestandosi nel periodo di osservazione a -9% (-6 punti percentuali), ponderato sui giorni lavorativi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire da gennaio 2009 (dati ponderati sul numero dei giorni lavorativi).


Relativamente alla durata dei prestiti richiesti, la classe che cresce maggiormente è ancora una volta quella compresa tra 2 e 3 anni (per effetto dei prestiti finalizzati), seguita da quelle fino ad 1 anno e mezzo e da quella oltre i 5 anni, che aumentano di 1 punto percentuale rispetto al 2010.


L’importo medio della domanda di prestiti (nel suo aggregato di prestiti finalizzati e personali), invece, nei primi 11 mesi del 2011 continua ad essere leggermente al di sotto del valore rilevato nello stesso periodo del 2010 (8.470 euro nel 2011 contro gli 8.698 euro nel 2010).

Nello specifico, per quanto riguarda i prestiti finalizzati si conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra, infatti, quasi il 67% della domanda complessiva. Inoltre, a novembre l’importo medio mensile continua a calare e l’importo medio cumulato dei primi undici mesi del 2011 si mantiene sempre leggermente al di sotto di quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 5.264 e 5.536 euro).


Per le richieste di prestiti personali, invece, si evidenzia una distribuzione sostanzialmente stabile e i leggeri spostamenti che si registrano sono verso i ticket di importo più basso, sotto i 5.000 euro. Sono però le fasce di importo tra 5.000 e 10.000 euro e tra 10.000 e i 20.000 euro quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda.
L’importo medio richiesto nel singolo mese di novembre si mantiene in crescita e l’importo medio cumulato dei primi 11 mesi del 2011 è sempre vicino, anche se ancora inferiore, a quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 12.288 e 12.493 euro).

Analizzando infine l’età dei soggetti richiedenti, nel complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati la distribuzione continua ad essere fondamentalmente stabile: nei primi undici mesi dell’anno in corso, infatti,la classe di età in cui si è concentrata la maggior parte delle richieste rimane quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con quasi il 27% della domanda totale.

Crif, nuovo calo a doppia cifra della domanda di prestiti: -17% a febbraio ultima modifica: 2012-01-02T11:09:44+00:00 da Flavio Meloni

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