Crisi, Osservatorio Findomestic: il lavoro resta la principaLe preoccupazione delle famiglie

In questo scenario la casa resta comunque un asset sicuro per la maggior parte dei nuclei famigliari, considerato che 2 italiani su 3 vivono in una casa di proprietà. Tutto il resto, invece, viene ritenuto sacrificabile. Un italiano su cinque, ad esempio, dall’inizio della crisi a oggi, ha scelto di rinunciare a possedere uno scooter o una motocicletta a causa delle spese eccessive. E uno su due ha procrastinato la sostituzione dell’auto di sua proprietà, in modo da spostare in avanti nel tempo la spesa che l’acquisto del nuovo veicolo inevitabilmente comporta.

Il grado di fiducia, sottolineano i dati dell’Osservatorio, continua a peggiorare. Dopo essere sceso a febbraio a 3,21 punti, a marzo è ulteriormente regredito a 3,18 (la scala di misurazione – lo ricordiamo – va da 1 a 10, e ha nel 7 la sua soglia positiva). Un arretramento influenzato in particolare dalla macroarea dell’Italia centrale, visto che Nordest, Nordovest e Sud e Isole si sono mantenute stabili sul mese precedente.

In tema di risparmio, dopo che a febbraio il 16,7% degli Italiani aveva affermato di essere intenzionato ad incrementare i propri risparmi nei 12 mesi successivi, a marzo il dato è sceso al 15,4%. Una rilevazione che in ogni caso resta una delle migliori tra quelle registrate negli ultimi 16 mesi.

Previsioni di acquisto a tre mesi

Elettrodomestici:

previsioni positive per i bruni (TV e Hi-Fi), stabili i piccoli, calano i bianchi

Passano dal 17,8 al 18,4% gli intervistati che, rispetto al mese scorso, si dicono pronti a comprare un elettrodomestico bruno. Stabile attorno al 22,8% la quota di chi è interessato ad acquistare un elettrodomestico piccolo, mentre calano di 0,5 punti percentuali le prospettive a tre mesi degli elettrodomestici bianchi (freddo, lavaggio e cottura).

Situazione pressoché identica sul versante dell’ammontare di spesa preventivato: in crescita per i bruni (662 €), invariata per i piccoli (170 €), in calo per i bianchi (766 €).

Informatica, telefonia e fotografia:

intenzioni di acquisto in crescita, ad eccezione dei Tablet ed E-book.

Sale il numero di quanti sono propensi a comprare pc e accessori (da 17,6 a 18,5%), cellulari (da 17,7 a 18%) e foto/videocamere (da 9,4 a 10,4%). Lieve decremento, invece, per i tablet: gli Italiani che pensano di comperarne uno passano dall’11 al 10,4%. Spesa media prevista ancora in aumento, anche se lieve, per la telefonia e i tablet (rispettivamente da 305 a 307€ e da 360 a 364€), mentre iniziano a scendere gli importi relativi a pc e accessori (da 553 a 520€) e foto/videocamere (da 367 a 358€).

Auto e moto:

segnali incoraggianti dal settore auto nuove. Stabile l’usato, mentre continuano a perdere terreno i motocicli.

Tornano a salire le previsioni d’acquisto di auto nuove, che passano dal 6,8% di febbraio all’8% attuale. Restano stabili intorno all’8% i consumatori che pensano di comprare un’auto usata, mentre non si arresta il declino dei motocicli, la cui quota scende fino al 2,6%. Sostanzialmente stabili le previsioni a tre mesi circa l’ammontare di spesa media prevista: 18.400 € per le auto nuove, 7.514 per le usate e 2.673 € per i motocicli.

Casa e arredamento: previsioni in calo per l’acquisto di abitazioni e mobili.

In crescita il settore della ristrutturazione

Inversione di tendenza per il comparto mobili: dopo un febbraio e marzo positivi, la percentuale degli intenzionati all’acquisto nei prossimi tre mesi ritorna ai livelli di gennaio (14,7 contro il 15,6% del mese precedente). Lieve decremento anche per il mercato immobiliare, che scende di circa 0,2 punti percentuali, mentre si prospetta uno scenario positivo per il settore della ristrutturazione, la cui quota passa dall’8,7 al 9,8%. Prosegue il calo della spesa prevista per i mobili: 1.904 € per i prossimi tre mesi.

Tempo libero: cresce la voglia di vacanze. In aumento anche gli acquisti di abbigliamento sportivo e fai-da-te.

Sale al 32,1% la quota di quanti sono pronti, nei prossimi tre mesi, a partire per una vacanza. Prospettive positive anche per il settore delle attrezzature sportive e del fai-da-te: si passa rispettivamente dal 19,9% di febbraio al 20,5% di marzo e dal 22,3% al 23,0%.

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Crisi, Osservatorio Findomestic: il lavoro resta la principaLe preoccupazione delle famiglie ultima modifica: 2013-04-09T14:19:39+00:00 da Flavio Meloni

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