Cyber security, Assiteca: nel 2020 rischi maggiori da proliferazione rete e passaggio al cloud

35

Assiteca Logo“Nel 2020 le più grandi minacce alla cyber security arriveranno dalla continua proliferazione della rete, dal passaggio al cloud e dall’estensione alle infrastrutture critiche e ai sistemi di controllo industriale”, ha dichiarato il direttore divisione tecnica di Assiteca, Vittorio Veronesi, intervenuto questa mattina alla quarta edizione di Shipping, Forwarding&Logistics Meet Industry, il forum promosso dalle principali associazioni del settore logistico, portuale e imprenditoriale .

Con il suo contributo su “Cyber Risk & Security: la gestione del rischio dalla prevenzione al trasferimento assicurativoVittorio Veronesi ha spiegato che le nuove sfide per garantire il più alto livello possibile di sicurezza arrivano dai nuovi tipi di attacco, ai quali espongono novità e punti di accesso inediti. “I rischi non sono esclusivamente legati al furto di proprietà intellettuale, di dati e di programmi, ma anche all’interruzione di servizi essenziali e alla reputazione – ha precisato –. Il livello della sicurezza informatica è sempre più un fattore critico, la resilienza e l’efficacia dei sistemi informativi diventano elementi fondamentali per assicurare un’operatività in linea con le necessità del business”.

Anche i settori dei trasporti e della logistica sono infatti caratterizzati da un utilizzo crescente delle tecnologie di information and telecommunications. E risultano sempre più esposti ai rischi di violazione dei sistemi informatici per la gestione delle diverse fasi logistiche e l’ampliarsi della superficie d’attacco a disposizione degli hacker. La divisione trasporti di Assiteca, gruppo italiano dedicato al brokeraggio assicurativo, opera con il mercato assicurativo italiano ed estero per individuare le soluzioni più adatte alla copertura dei rischi specifici degli operatori del settore.