Dalla Bce 39 miliardi di euro alle banche

Lo scorso 23 febbraio 192 banche europee hanno chiesto e ottenuto dalla Bce 39,75 miliardi di euro, con un prestito della durata di 91 giorni. Il finanziamento va a sostituire l’altro, di analoga durata, scaduto il giorno successivo. Gli istituti di credito dovranno poi restituire 38,2 miliardi, per un aumento netto di liquidità pari a 1,5 miliardi.

Si tratta probabilmente dell’ultima operazione di rifinanziamento a lungo termine per quantità illimitata di denaro nell’ambito delle misure non convenzionali di politica monetaria introdotte per contrastare la crisi economica e finanziaria. Della prosecuzione di tali operazioni si discuterà infatti nella prossima riunione del board, prevista per il 3 marzo.

In tutto sono tre le operazioni di rifinanziamento a lungo termine (Ltro), ancora in essere: la prima per un importo di 149,47 miliardi, a 98 giorni, che scadrà il prossimo 31 marzo; la seconda, per un importo di 71,14 miliardi, a 91 giorni, in scadenza il prossimo 28 aprile; e l’ultima, per un importo di 61,47 miliardi con tasso fisso all’1%, a 28 giorni, in scadenza il 9 marzo.

Risultano inoltre elevati i prestiti di emergenza (marginal lending facility), finanziamenti che costano alle banche l’1,75%: quasi il doppio delle normali operazioni di rifinanziamento (Mro e Ltro). Lo scorso 22 febbraio ammontavano a 14,59 miliardi, in aumento dai 14,05 miliardi del giorno precedente. Il venerdì precedente si era toccato il picco dei 19 mesi a 16 miliardi. Mentre all’inizio del 2011 i prestiti di emergenza avevano sempre oscillato tra 240.000 e 1,2 miliardi di euro.

Dalla Bce 39 miliardi di euro alle banche ultima modifica: 2011-02-28T08:07:00+00:00 da Flavio Meloni

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