Davide Spitale, fondatore Alzarating: “Vi racconto il nostro metodo scientifico per aumentare il valore delle aziende”

Spitale, AlzaratingSe la storia è maestra di vita l’esperienza diretta è una professoressa emerita. E nel momento in cui le si affianca un approccio scientifico all’analisi e alla soluzione dei problemi allora può diventare uno strumento grazie al quale molti obiettivi inizialmente inarrivabili diventano più facili da raggiungere. È questa la filosofia alla base del progetto Alzarating, incentrato su un processo “brevettato” che attraverso azioni concrete consente di aumentare il valore e lo scoring delle imprese. Con l’aiuto del fondatore Davide Spitale vediamo nel dettaglio in cosa consiste tale metodo e quali vantaggi offre.

Ci spiega in modo semplice quale tipo di servizio offrite alle aziende?
Quello che noi presentiamo alle imprese è un metodo scientifico che grazie all’applicazione di modelli di matematica finanziaria, all’analisi del comportamento e ai controlli dei processi aziendali consente di aumentare il loro valore, facilitandone l’accesso al credito. Io mi occupo di consulenza alle aziende dal 2001 e nel corso di questi anni ho potuto constatare in modo diretto che quello di ottenere in prestito denaro per portare avanti la propria attività è un bisogno comune alle imprese. Talvolta però si tende a dare per scontata l’esistenza di un legame diretto tra lo sviluppo aziendale e il ricorso all’indebitamento. Sovente non si considera che solo in determinati frangenti può essere vantaggioso indebitarsi, mentre nella maggior parte dei casi i debiti finiscono per affossare una società. Più opportuni ed efficaci risultano altri interventi, come ad esempio una correzione migliorativa dei processi aziendali. Ed è qui che interveniamo noi con il nostro metodo.

Facciamo un esempio concreto. Sono l’amministratore delegato di una società, ho letto di voi su internet e sono interessato al vostro metodo. Cosa devo fare?
Per prima cosa ci contatta per telefono o via e-mail. A quel punto, tramite un servizio che prende il nome di “Dossier Valore Vero”, noi forniamo immediatamente una prima “fotografia” della sua società che mostra come questa viene vista e percepita dall’esterno. Il Dossier Valore Vero contiene inoltre un calcolo della “bancabilità” dell’azienda, ottenuto attraverso algoritmi di matematica finanziaria, e una stima di quanto credito di imposta, ricerca e sviluppo potrebbe ottenere quella società se venisse gestita in modo efficiente. In altre parole grazie al nostro metodo le aziende possono innanzitutto mettere a posto i propri numeri e i propri bilanci per poter poi bussare con cognizione di causa alle banche o ai fondi di investimento e chiedere di essere finanziate.

Il vostro è un metodo scientifico, quindi si basa sull’applicazione di procedure standard?
Esattamente. Il grande vantaggio del nostro metodo è che garantisce una risposta in tempi estremamente rapidi. Come abbiamo visto, una volta contattati noi forniamo la fotografia dello stato attuale di una data società. Successivamente realizziamo un’interista in sede, che richiede circa mezza giornata di lavoro, e analizziamo una serie di parametri, come il numero dei dipendenti, i fornitori, il livello di innovazione. A quel punto siamo in grado di stimare il traguardo che quell’azienda potrebbe raggiungere con gli opportuni interventi, mostrando quanto vale al momento e a quale risultato potrebbe aspirare se adeguatamente supportata.

In quanto tempo siete in grado di fornire una diagnosi completa?
Una volta che il cliente ci ha fornito tutti i documenti ci bastano un paio di settimane. Entro un mese riusciamo ad avere la certificazione del credito di imposta e il quadro completo delle modifiche che è necessario apportare nell’impresa in questione.

Quanti clienti avete avuto fino a questo momento?
Come prima cosa vorrei sottolineare che i nostri servizi non si rivolgono alle start-up ma a realtà consolidate, che hanno un fatturato che va dai 2 ai 50 milioni di euro l’anno e un numero minimo di dipendenti da 6 a 8. Siamo partiti con un fase beta a metà del 2017 gestendo 6 clienti. Quest’anno fino a luglio ne abbiamo assisiti altri 9. I nostri clienti sono seguiti dal momento in cui vengono raccolti i dati di partenza fino all’ottenimento dei risultati stimati con il nostro metodo. Ciò significa che monitoriamo di anno in anno l’attività delle imprese che scelgono di affidarsi a noi, in modo da essere certi che i progressi realizzati siano in linea con il piano di crescita e innovazione fissato.

Che altri progetti avete in cantiere?
nel prossimo periodo ci concentreremo sull’intelligenza artificiale e sul cfo robot. Si tratta di una learning machine in grado di suggerire ogni giorno agli imprenditori la linea da seguire per migliorare il rating della propria azienda. I nostri studi dimostrano che l’80 per cento circa delle scelte a cui un imprenditore è chiamato possono essere gestite attraverso un cfo robot. Solo nel restante 20 per cento dei casi serve un cfo in carne e ossa. Per questi casi specifici ci stiamo organizzando attraverso una rete di solver d’impresa a livello nazionale. Al momento siamo in una fase di test e ne abbiamo una trentina. Questi solver conoscono il nostro metodo e possono essere contattati dalle aziende per le loro specifiche esigenze, cercando soluzioni ad hoc adatta alle necessità particolari che vengono loro sottoposte.

Quindi i consulenti finanziari sono destinati a essere sostituiti dalle macchine?
Assolutamente no: il cfo robot sarà una guida e un aiuto che andrà ad affiancare i consulenti finanziari 4.0 che continueranno ad assistere le aziende. Si tratta semplicemente di progresso tecnologico: chi non starà al passo con i tempi verrà  tagliato fuori dal mercato.

Davide Spitale, fondatore Alzarating: “Vi racconto il nostro metodo scientifico per aumentare il valore delle aziende” ultima modifica: 2018-10-19T15:06:07+00:00 da Paolo Tosatti

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