Deutsche Bank, nel primo trimestre risultato netto a 559 milioni

Deutsche BankNel primo trimestre del 2015 Deutsche Bank ha registrato un risultato netto pari a 559 milioni di euro. Il gruppo, si legge in una nota, consolida un risultato ante imposte pari a 1,5 miliardi e ricavi netti pari a 10,4 miliardi di euro superiori del 24% rispetto al Q1 dello scorso anno grazie a solide performance di business ed un impatto positivo dell’andamento del foreign exchange. 

Il post-tax return on average active equity (RoE) nel Q1 2015 si è attestao al 3.1% per il Gruppo e a 5.1% per la Banca Core.

Deutsche Bank (XETRA: DBKGn.DE / NYSE: DB) ha annunciato i risultati per il 1Q2015. I ricavi netti del Gruppo sono aumentati del 24% rispetto all’anno precedente. Il risultato prima delle imposte è stato di 1,5 miliardi di euro. Il trimestre in corso include le spese processuali di 1,5 miliardi di euro.

Jürgen Fitschen e Anshu Jain, Executive Officers co-amministratore, hanno dichiarato: “Nel primo trimestre 2015, i ricavi sono stati vicini a livelli record, che riflettono la forza del Gruppo in tutte le nostre attività principali. I profitti sono stati influenzati da spese legali pari a 1,5 miliardi di euro, per effetto della conclusione delle vicende giudiziarie in materia di tassi interbancari (IBOR) con le autorità USA e UK”.


I due co-ceo hanno anche affermato che: “L’adjusted Core Bank IBIT pari a 3,5 miliardi di euro è stato il migliore da quando abbiamo lanciato Strategia 2015+ nel 2012, riflettendo sia la robustezza dei ricavi che il controllo dei costi. La divisione CB&S ha ottenuto i migliori ricavi di Debt Sales & Trading degli ultimi otto quarter e il miglior risultato di redditività di 
Equity Sales & Trading dal 2008, spinti da una forte attività della clientela, mercati robusti e una normalizzazione della volatilità del mercato dopo i recenti minimi storici. Sia Retail Banking che Global Transaction Banking hanno superato la sfida dei tassi di interesse persistentemente bassi per raggiungere profitti trimestrali quasi da record. I ricavi di Deutsche AWM sono cresciuti in modo significativo, l’utile ante imposte è incrementato del 75% anno su anno, e ha registrato 17 miliardi di raccolta netta”.

Entrambi hanno concluso che: “Questi risultati forniscono un’istantanea di una Deutsche Bank che è molto più forte rispetto a quando abbiamo iniziato il nostro viaggio nel 2012. Abbiamo raggiunto una solida performance operativa pur mantenendo una rigorosa gestione delle risorse e facendo fronte ad importanti investimenti per allinearci alle normative vigenti. Abbiamo rafforzato in modo significativo il nostro capitale. Iniziamo la prossima fase della nostra strategia da una posizione di forza”. 

Il gruppo tedesco, con base alla Bicocca, quartiere post industriale di Milano, è stato protagonista di uno sviluppo costante: è passato da 240 a 340 sportelli, preferendo un più marcato incremento del numero dei promotori della rete di Finanza e Futuro (da meno di mille a 1.500). Il motto di DB in Italia è sempre stato quello di una “crescita silenziosa”, Flavio Valeri, CCO Italia.

Una crescita che conferma essere l’Italia il primo mercato europeo per il nostro gruppo dopo la Germania».

Deutsche Bank in Italia 
Deutsche Bank opera in Italia con un franchise completo
– 650 punti vendita su tutto il territorio, di cui 70 aperti negli ultimi due anni (in controtendenza rispetto al mercato),
– 5.500 collaboratori, 380 nuove assunzioni e 500 nuovi promotori finanziari
– 2,5 milioni di clienti privati e 65mila clienti corporate.

DB Retail Banking 
DB è leader nel mercato dei prodotti bancari,
– 40 miliardi di euro di impieghi
– 1,5 miliardi di euro di mutui erogati (+17% rispetto al 2013)
Le classifiche di settore che confermano Deusche Bank migliore provider del mercato per mutui a tasso variabile, prodotti di finanziamento, conti correnti e qualità del servizio (Istituto Tedesco Qualità e Finanza).

DB Risparmio Gestito 
– Primo operatore estero per raccolta netta in Italia nell’asset management (dati Assogestioni)
– gestisce 40 miliardi di masse
–  tra gli operatori più attivi sul mercato degli ETF, con 159 prodotti quotati a Piazza Affari.

Investment Banking 
– Con 6 grandi operazioni per un valore di oltre 20 miliardi di dollari nel 2014, è l’advisor più attivo sulle operazioni finanziarie in Italia (Fonte: Merger Market)
– è al primo posto nell’M&A (Thomson Reuters, ranking per valore delle operazioni, giugno 2014) 
– con il team italiano, si è classificata seconda nel ranking globale della ricerca azionaria stilato da Institutional Investors. 

Alcune tra le principali aziende e istituzioni finanziarie italiane hanno scelto Deutsche Bank come proprio partner nelle operazioni straordinarie ECM e DCM avvenute in Italia dal 2014 ad oggi: Hitachi nell’acquisizione di Ansaldo STS dal Gruppo Finmeccanica; Telecom nella quotazione delle sue torri; Veba nella vendita del 41,5% di Chrysler a FCA (precedentemente Gruppo FIAT); Gruppo DeAgostini nella vendita di Generale de Santè a Ramsay Healthcare e Credit Agricole Assurances. 

DB ha inoltre assistito la quotazione di Cerved e Fincantieri, il rifinanziamento di Wind e Astaldi, il debutto obbligazionario di Sace, le emissioni obbligazionarie di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, e 9 degli 11 aumenti di capitale intrapresi da banche italiane dal 2011 ad oggi.

Deutsche Bank, nel primo trimestre risultato netto a 559 milioni ultima modifica: 2015-04-27T12:46:20+00:00 da Redazione

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