Domande di mutuo in aumento. I dati dell’ultimo MBA Weekly Survey

La Mortgage Bankers Association (MBA) ha pubblicato l’ultimo report relativo alla settimana che si è chiusa lo scorso 2 dicembre, il Weekly Mortgage Applications Survey, evidenziando come le domande di mutuo siano aumentate del 12,8%, rispetto alla settimana precedente, nonostante le festività relative al Thanksgiving Day.

Il Market Composite Index, che misura il volume del domande di mutui negli Stati Uniti, è quindi aumentato del 12,8%, nel suo valore stagionalizzato, rispetto a sette giorni prima. Non stagionalizzato, l’indice rivela una crescita, relativa allo stesso periodo, addirittura pari al 60,2%. Il Refinance Index, che certifica il tasso di rifinanziamento sui mutui applicato dagli istituti americani è aumentato del 15,3% sulla settimana precedente, mentre il Purchase Index stagionalizzato (un indicatore dell’attività economica che riporta le condizioni del mercato in rapporto al mese/settimana precedente) indica un +8,3%: è il tasso di crescita più alto dal 5 agosto scorso. Non stagionalizzato il Purchase Index ha registrato un +47,2% comparato con la settimana precedente, ed è solo dell’0,8% più basso rispetto alla stessa settimana dello scorso anno

“Al di là delle vacanze relative al Thanksgiving Day – ha dichiarato Michael Fratantoni, vice president of Research & Economic della MBA –, la crescita delle domande di mutuo è aumentata significativamente e si accompagna ai tassi di interesse sui mutui, anch’essi in crescita dopo i livelli bassissimi maturati negli ultimi due mesi. In particolare – ha aggiunto Fratantoni – sono notevolmente cresciute le richieste di rifinanziamento del mutuo, con numerose banche che hanno raddoppiato i volumi di erogato in questa ultima settimana, rispetto alla precedente; tuttavia, nonostante questo aumento, i rifinanziamenti sono comunque più bassi rispetto ai valori di due settimane fa”.

Nelle ultime 4 settimane, tuttavia, il Market Index stagionalizzato, nel suo valore medio, è diminuito del 3,2%. Cresce, invece, il Purchase Index che nell’ultimo medio segna un +3,33 (sempre nel suo valore medio), mentre ha segno negative il Refinance Index: -5,13% (valore medio).

Per quanto riguarda l’attività di rifinanziamento dei mutui si segnala un aumento delle domande al 76% rispetto al 73,9% della settimana precedente. La richieste di mutuo a tasso variabile sono invece diminuite del 5,7% del totale rispetto al 5,8% degli scorsi sette giorni.

A novembre 2011, il 52,9% delle domande complessive di mutuo ha riguardato i mutui trentennali a tasso fisso, il 26,2% mutui a 15 anni a tasso fisso e il 5,8& mutui a tasso variabile. A proposito dei mutui per l’acquisto di case, l’85,5% delle domande è per mutui a tasso fisso trentennali, il 6,8% tasso fisso quindicinale e solo il restante 5,9% di richieste ha riguardato i mutui a tasso variabile.

Infine le variazioni dei tassi di interesse. Per finanziamenti fino a 417.500 sterline, i valori dei mutui trentennali a tasso fisso segnano un calo al 4,18% dal 4,21 della settimana precedente, per prodotti con LTV all’80%. Valori in negativo, per gli stessi prodotti oltre la soglia delle 417.500 sterline: si passa dal 4,55% al 4,52% del tasso di interesse medio (sempre con LTV all’80%). I mutui a 15 anni a tassa fisso subiscono variazioni al ribasso: dal 3,58% delle settimana scorsa si è passati al 3,53% al 2 dicembre. Da ultimo, in aumento il valore medio dei tassi di interesse per i mutui a tasso variabile: dal 2,98% il dato è arrivato al 3,01%.

Domande di mutuo in aumento. I dati dell’ultimo MBA Weekly Survey ultima modifica: 2011-12-12T09:17:01+00:00 da Flavio Meloni

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