Domenico Petrone, presidente Viasat: “Soddisfatti di essere stati premiati al Bond Street Awards come azienda amica dei consumatori”

Petrone, ViasatHa alle spalle oltre trent’anni di storia e un’idea innovativa, quella di mettere insieme un computer, un Gps e il Gsm (il più diffuso standard per la telefonia mobile) per dar vita al primo antifurto satellitare. Nata nel 1987 e acquistata dalla Elem (oggi Vem Solutions) nel 2002, Viasat è oggi una delle principali realtà del settore della telematica di bordo e localizzazione satellitare in Europa per numero di clienti e di Paesi raggiunti. Con il presidente Domenico Petrone parliamo del riconoscimento ottenuto a dicembre nell’ambito del Bond Street Awards, premio internazionale assegnato alle imprese che si sono distinte a livello europeo per intuito, capacità di gestione innovazione e ricerca, e dei progetti in cantiere per il prossimo futuro.

Il vostro è un esempio di azienda partita con piccoli numeri e divenuta con il passare degli anni un colosso. In questo percorso quanto hanno contato gli investimenti nella ricerca e la capacità di innovare?
Solitamente, dopo il consolidamento sul mercato domestico, i gruppi industriali di successo ampliano il loro orizzonte verso altri Paesi ed altri contesti. In questo modo diventano più efficienti, con maggiori dimensioni e più capaci di creare valore nel medio e lungo periodo. In Viasat la crescita internazionale viene vissuta come un’opportunità e una sfida da cogliere e da vincere. Tanto che oggi offriamo soluzioni infotelematiche satellitari e IoT progettate, prodotte e installate su vetture, mezzi pesanti, moto, bici, edifici e utilizzate da persone che si muovono in Europa, ma anche Africa, Medio Oriente e America Latina. Tutto questo grazie al prezioso contributo diretto che ciascuna delle nostre consociate estere offre nei propri Paesi, che rappresentano i mercati più interessanti e di maggior diffusione e utilizzo di queste tecnologie. Facciamo ormai stabilmente parte del “Made in Italy” di successo a livello internazionale. Tra le varie storie delle aziende del Paese in difficoltà e dei dibattiti relativi alla deindustrializzazione, è bello vedere che c’è ancora un’Italia che cresce, innova e crea occupazione.

Durante il Bond Street Awards siete stati premiati dall’associazione Konsumer come “azienda amica dei consumatori”. Che significato ha per voi questo riconoscimento?
Si tratta di un premio prestigioso in un Paese, il Regno Unito, che ci vede particolarmente attivi con la nostra consociata Enigma Telematics. Non solo. Il Bond Street Awards sostiene e contribuisce alla crescita dell’economia britannica, promuovendo i processi di espansione internazionale delle aziende italiane e europee, nonché degli imprenditori che trovano in Londra e nel Regno Unito un hub ideale per lo sviluppo, grazie alla consolidata capacità di attrarre investimenti. Essere oggi annoverati tra le imprese che hanno ottenuto questo importante riconoscimento internazionale, assegnato ad aziende, imprenditori e manager, la cui cultura d’impresa corrisponde ai più elevati standard etici e professionali è un motivo di grande vanto e orgoglio. Siamo veramente onorati di rappresentare l’Italia come realtà che ha saputo distinguersi per correttezza e trasparenza, consolidando negli anni le proprie best practice e mantenendo un dialogo costante e aperto con i consumatori.

Che progetti avete in cantiere per quest’anno e per i prossimi?
Stiamo assistendo a uno sviluppo esponenziale dei sistemi infotelematici satellitari che sta cambiando radicalmente il paradigma della mobilità dei mezzi e delle merci. Già oggi Viasat mette a disposizione soluzioni tecniche sempre più sofisticate in funzione del livello di complessità dei dati che, opportunamente elaborati, forniscono ad esempio informazioni sul traffico per l’automobilista, servizi evoluti di assistenza in caso di sinistro, analisi specifiche per le compagnie assicurative, sino ai sistemi più sofisticati di gestione flotte, i fleet management system, in grado di rendere più efficiente l’attività, ridurre i costi di esercizio e migliorare i margini operativi delle imprese di trasporto. I dati, insomma, rappresentano un patrimonio fondamentale per Viasat e che questi crescano non è una novità e nemmeno un problema. La questione è come gestirli e renderli accessibili in modo efficiente. Ma questo è il nostro mestiere. Per i prossimi anni le prospettive di crescita dipenderanno dalla tempestività e dalla capacità di rinnovamento nell’acquisire un vantaggio competitivo, sfruttando appieno le opportunità tecnologiche disponibili sul mercato, soprattutto nell’ottica di quel mercato comunemente definito “Internet of things”. Noi oggi offriamo “sicurezza” per tutti coloro che utilizzano un mezzo per i propri spostamenti: dall’autista del tir, all’automobilista e, non ultimo, ai motociclisti o a chi va in bicicletta. Offriamo “risparmio” per quanti installano un dispositivo satellitare Viasat sul proprio mezzo, perché le compagnie riconoscono loro un consistente sconto sulla polizza assicurativa. Inoltre offriamo “efficienza” per quelle aziende che, attraverso le nostre soluzioni per le flotte, possono migliorare la propria capacità logistica, grazie a una risposta efficace alle esigenze di monitoraggio, localizzazione e reporting dei mezzi, delle merci e delle attività, ma anche per necessità operative molto più specifiche nell’ambito della gestione del cronotachigrafo, dei servizi di igiene urbana e del rimborso accise. Insomma dalla nascita del primo antifurto satellitare, la telematica ha fatto passi da gigante e il futuro sarà sorprendente.

Domenico Petrone, presidente Viasat: “Soddisfatti di essere stati premiati al Bond Street Awards come azienda amica dei consumatori” ultima modifica: 2018-01-19T11:46:12+00:00 da Redazione

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