Donne venditrici, Milano Exe crea una web academy: “Vendono di più. E sempre più aziende le cercano”

Le imprese italiane cercano disperatamente persone capaci e formate, e spesso nelle loro richieste vorrebbero valorizzare anche le donne. Purtroppo, però, non ne trovano abbastanza. Per questo abbiamo studiato una vera e propria academy rivolta alle agenti e a tutte coloro che lo vogliano diventare”. Così Andrea Polo, ceo di Milano Exe, presenta la nuova iniziativa dell’agenzia di recruiting e selezione di venditori in ambito commerciale, assicurativo e bancario.           

Si tratta di una “Sales woman academy”, che darà alle donne venditrici e a coloro che lo vogliono diventarlo l’opportunità, compatibilmente anche con i propri impegni familiari, di seguire percorsi di formazione on line e live, di avere assistenza legale e contrattualistica, di avere l’ausilio di una commercialista e altro ancora. La compagnia garantisce inoltre alle partecipanti un sicuro posizionamento in una delle migliaia di aziende clienti.

Partendo dai dati dell’Enasarco, l’Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio, secondo i quali le donne sono 30.000 le donne su un totale di circa 230.000 agenti rappresentanti di commercio (circa il 13%), Milano Exe ha condotto una ricerca su un panel di 300 venditrici. E ha evidenziato come, benché siano in netta minoranza rispetto agli uomini, le agenti di commercio donna ottengono risultati migliori dei colleghi, arrivando a concludere in media il 20% in più di vendite. Una marcia in più che, secondo le stesse intervistate, deriva da una “maggiore capacità di ascoltare e di entrare in empatia” (39%), da una “maggior impegno nella formazione professionale continua” (27%) e da una “maggior conoscenza del prodotto” (18%).

Secondo quanto emerge dal sondaggio di Milano Exe, le donne vendono meglio e nel 75% circa dei casi (per gli uomini è il 67%), riescono a fidelizzare il cliente, che continuerà a servirsi di quello specifico fornitore. Un distacco che si è accentuato ulteriormente negli ultimi anni, con l’evoluzione della professione grazie alle nuove tecnologie e al digitale.

La figura del venditore tradizionale, che percorreva migliaia di chilometri in auto con la valigetta non esiste quasi più: oggi il venditore utilizza molto il web, le videocall, le presentazioni online, anche se non trascura mai la capacità di contatto umano e le tecniche di vendita – prosegue Polo –. Dal concetto di vendita come ‘conquista’, oggi ci si sta evolvendo verso un venditore o una venditrice che ‘affianca’ e consiglia. È questo forse che sta dando quella famosa ‘marcia in più’ alle donne. Occorre, però, incentivarne seriamente l’ingresso nel mondo della vendita”.

Per chi volesse quindi intraprendere una carriera nel mondo delle vendite, Milano Exe mette a disposizione una e-mail a cui si può scrivere per richiedere maggiori informazioni: thinkpink@milanoexe.it