Eba, stimata in 30 miliardi di euro la riduzione dei finanziamenti da parte delle principali banche italiane

 

Al momento solo UniCredit pare abbia scelto di aumentare il proprio capitale per far fronte alle richieste dell’Eba, mentre le altre – eccezion fatta per Intesa Sanpaolo che non deve adeguare i coefficienti – si muoveranno percorrendo strade alternative come la conversione di obbligazioni, la sospensione dei dividendi, la cessione di asset non strategici e l’adozione di nuovi metodi di valutazione delle attività a rischio.

L’impatto sulla redditività delle banche sarà notevole perché alle richieste dell’Eba si aggiungono anche le aggravanti di uno scenario sempre più penalizzante sui tassi di interesse, che riduce il margine di intermediazione delle banche, e del maggior costo della raccolta.

Le cinque banche rappresentano il 62% dell’attivo complessivo del sistema bancario italiano.

Eba, stimata in 30 miliardi di euro la riduzione dei finanziamenti da parte delle principali banche italiane ultima modifica: 2011-12-12T16:02:04+00:00 da Flavio Meloni

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