Economia Italia: per Goldman Sachs la ripresa potrebbe arrivare nel 2013. Ma Morgan Stanley sostiene il contrario

Malgrado la fase recessiva che sta attraversando, l’economia italiana potrebbe conoscere nel 2013 un’inaspettata ripresa. Lo sostiene la Goldman Sachs Asset Management, che per bocca del suo presidente, Jim O’Neill, ha dichiarato: “In termini di crescita, anche se la recessione nel Paese continua, gli indicatori che utilizziamo suggeriscono che l’economia abbia toccato il fondo del ciclo, e che sia pronta a ripartire”.

Per Goldman Sachs quello italiano si appresta a divenire uno dei mercati più interessanti insieme a Cina, Russia e Brasile.L’unico rischio è legato al passo con il quale le riforme strutturali vengono implementate”, ha proseguito O’Neill. “L’Italia è il solo Paese tra quelli periferici d’Europa dove non c’è stato alcun progresso nell’abbassare il costo del lavoro unitario.

Diametralmente opposto al parere della Goldman Sachs è quello della Morgan Stanley, che ha ridotto marginalmente le stime di crescita per l’Italia nel 2013, portandole da meno 1% a meno 1,2%, in leggero miglioramento rispetto al meno 2,1% previsto per quest’anno.

Nell’analisi della situazione dell’Eurozona, la banca sostiene che esista per il Belpaese il rischio di un precipizio politico che potrebbe “avere un impatto negativo sul percorso di riforma” e “implicazioni in merito alle probabilità che il Paese decida di chiedere aiuto” per il rifinanziamento del debito sovrano.

Anche la disoccupazione dovrebbe peggiorare, arrivando al 12,7% nel 2013 (dall’11% previsto per quest’anno) e addirittura al 12,8% nel 2014.

La recessione starebbe rallentando, ma la ripresa sarebbe ancora lontana. In questo quadro le riforme strutturali “sono un passo nella giusta direzione, ma finora non molto incisivo”.

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Economia Italia: per Goldman Sachs la ripresa potrebbe arrivare nel 2013. Ma Morgan Stanley sostiene il contrario ultima modifica: 2012-11-28T10:27:27+00:00 da Flavio Meloni

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