Economia Usa: la Fed lascerà i tassi invariati tra lo 0 e lo 0,25%

Il governatore della Fed Ben Bernanke

Il governatore della Fed Ben Bernanke

Negli Stati Uniti i tassi rimarranno al minimo storico tra lo zero e lo 0,25 finché la disoccupazione non sarà scesa sotto il 6,5%. Lasciando a bocca aperta esperti e mercati, la Federal reserve ha deciso di fare dietrofront sulle misure annunciate e di mantenere inalterati gli stimoli da 85 miliardi di dollari al mese al sistema economico, sottolineando la volontà continuare a tenere a basso il livello dei tassi fino a quando il numero di senza lavoro non sarà calato oltre la soglia stabilita.“È vero – ha spiegato il governatore Ben Bernanke – che siamo stati troppo ottimisti nella nostre prospettive di crescita e non abbiamo tenuto conto del fatto che il nostro potenziale di crescita ha rallentato temporaneamente. D’altro canto siamo stati più pessimisti del dovuto in termini di disoccupazione che è migliorata oltre le nostre attese sebbene rimanga su livelli troppo elevati”.

L’economia americana, ha aggiunto il numero uno della Fed durante la conferenza stampa a commento della riunione del Fomc, il comitato monetario, “cresce a passo moderato e troverà slancio nel corso del tempo, ma sebbene le condizioni del mercato del lavoro siano migliorate, restano a un livello non soddisfacente e il tasso di disoccupazione rimane alto e al di sopra dei livelli accettabili”.

Prima di rallentare il programma di acquisto di asset, insomma, la banca entrale americana vuole più prove tangibili di crescita dell’economia.

Parallelamente all’annuncio della politica economica che sarà adottata nei prossimi mesi, la La Fed ha rivisto al ribasso le stime di crescita Usa per il 2013, quando, secondo le sue previsioni, il Pil americano salirà fra il 2% e il 2,3%, a fronte del 2,3-2,6% stimato in giugno. Corrette anche le stime di crescita per il 2014: il prodotto interno lordo crescerà del 2,9%-3,1% contro il 3,0%-3,5% di giugno. Il tasso di disoccupazione nel 2013 si attesterà fra il 7,1 e il 7,3%, in linea con il 7,2-7,3% precedentemente stimato. Nel 2014, invece, la disoccupazione scenderà al 6,4-6,8%, in linea con il 6,5%-6,8% previsto in giugno. L’inflazione, infine, si manterrà saldamente sotto il 2% sia nel 2013 (1,1-1,2% contro lo 0,8-1,2% di giugno) sia nel 2014 (1,3-1,8% contro l’1,4-2,0% di giugno).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Economia Usa: la Fed lascerà i tassi invariati tra lo 0 e lo 0,25% ultima modifica: 2013-09-19T10:48:21+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: