Edilizia sociale, al via il monitoraggio di Eire

L’iniziativa è nata a novembre 2010 e verrà presentata nella sua versione integrale alla Social Housing Exhibition, la più grande esposizione europea di progetti di edilizia sociale, in occasione della prossima edizione di Eire, che si terrà dal 7 al 9 giugno del prossimo anno a Milano.

Il progetto è promosso da Ge.Fi., organizzatore della Fiera, in cooperazione con Fondazione Housing Sociale e ha come partner scientifico il Gruppo Clas. L’obiettivo è quello di favorire un dialogo e un confronto tra le realtà pubbliche e private coinvolte nel settore dell’abitare sociale, diventando un punto di riferimento di conoscenza per il mercato e le istituzioni.

Per realizzare abitazioni a canone sociale e rispondere alla sempre più impellente esigenza abitativa occorrono vari fattori: primo su tutti, le aree devono necessariamente avere un costo tendente allo zero e vincolate a una funzione sociale, quindi aree standard con un costo che non può essere speculativo – ha dichiarato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi. -. A questo va aggiunto che il costo di progettazione e costruzione deve essere economico secondo i principi ecosostenibili, e su questo punto c’è un forte processo innovativo in atto sulle tecnologie e sulla progettazione”. Infine è fondamentale il ruolo del soggetto gestore, che ha il compito di accompagnare e sostenere le persone all’interno dei progetti, seguendo tutte le dinamiche legate alla gestione sociale come, ad esempio, la riscossione degli affitti, che un’impresa di costruzione non può certamente fare. “Per questo è fondamentale che queste imprese di gestione vengano coinvolte da subito nello sviluppo e nella progettazione dei social housing, così da permettere veramente il rispetto dei canoni sociali, garantendo allo stesso tempo la sostenibilità del progetto – ha aggiunto -. Questo monitoraggio ha lo scopo di dimostrare che in Italia sono già stati realizzati progetti che rispettano i parametri economici, tecnologici e architettonici richiesti per permettere una vera e propria politica di social housing. Eire diventa così un punto di riferimento di conoscenza, in cui il mercato e le istituzioni possono confrontarsi e dialogare per rispondere in maniera sempre più efficace al bisogno abitativo dei Comuni italiani”.

I dati verranno pubblicati sul sito www.italiarealestate.it in una sezione organizzata in schede dettagliate secondo parametri progettuali, tecnologici, energetici, finanziari e gestionali.

Edilizia sociale, al via il monitoraggio di Eire ultima modifica: 2010-12-06T08:10:00+00:00 da Flavio Meloni

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