
Centocinquantaquattromila utenti, 132.500 dei quali studenti delle scuole del I e II ciclo e 21.500 adulti; 2.500 ore di formazione erogate dal vivo o online. Sono i numeri del 2025 del Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo, che attraverso un palinsesto mensile di eventi divulgativi promuove la diffusione della cultura finanziaria.
“Il 2025 ha rappresentato per il Museo del Risparmio un anno di consolidamento e di ulteriore crescita, in un contesto economico e sociale che rende sempre più evidente quanto l’educazione finanziaria sia una leva fondamentale di benessere individuale e collettivo. In un Paese che continua a registrare significativi divari di alfabetizzazione finanziaria, il nostro impegno quotidiano si è concentrato nel rendere conoscenze e competenze economiche accessibili, comprensibili e concretamente utili alle persone, lungo tutto l’arco della vita”, dichiara Giovanna Paladino, direttrice e curatrice del Museo del Risparmio.
Filo conduttore di tutte le iniziative del Museo è la didattica attiva e inclusiva, capace di trasformare concetti economici e finanziari spesso astratti in esperienze concrete e coinvolgenti, favorendo un apprendimento efficace e duraturo. Tra gli obiettivi, preparare le nuove generazioni a vivere con sicurezza e responsabilità in un mondo in continua evoluzione, aiutandole a sviluppare competenze trasversali fondamentali per affrontare le sfide economiche e sociali del futuro.
Gli eventi sono realizzati in forma ibrida, e utilizzano format improntati all’edutainment e alla contaminazione con discipline e settori diversi come la letteratura, l’arte, la matematica, il cinema e molto altro. I principali temi trattati comprendono i concetti base di educazione finanziaria, la sicurezza digitale nelle transazioni e nei pagamenti online, il consumo consapevole, nonché argomenti di grande attualità come l’investimento nel capitale umano, la tutela contro truffe e forme di abuso economico, la sostenibilità e l’inclusione sociale.
L’indagine del 2025, come l’ottimismo influenza la pianificazione finanziaria
Nel 2025 sono stati inoltre presentati i risultati dell’indagine “L’ottimismo è il sale della vita”, realizzata dal Museo del Risparmio nell’ottobre 2024 su un campione di 3.868 partecipanti rappresentativi della popolazione italiana di età compresa tra 18 e 74 anni. L’obiettivo della ricerca è stato quello di esplorare in che modo ottimismo (o speranza), felicità e capacità di pianificazione influenzino la serenità nell’ affrontare questioni economiche personali. In sintesi, ne emerge che speranza/ottimismo e felicità rappresentano una fonte di motivazione e resilienza che facilita una pianificazione finanziaria efficace. Quest’ultima, a sua volta, migliora la gestione delle finanze personali, riducendo l’ansia economica e permettendo agli individui di affrontare le sfide finanziarie con maggiore fiducia e tranquillità, migliorando il benessere generale.
L’impegno per le scuole
Sul fronte scolastico, complessivamente, circa 8.400 studenti hanno partecipato ad interventi didattici in presenza, mentre oltre 124.000 sono stati coinvolti in attività didattiche in remoto, sempre con l’accompagnamento di un tutor, per un totale di 1.581 interventi e 2.266 ore di formazione erogate.
L’impegno del Museo del Risparmio si estende anche oltre i confini nazionali: grazie a Flitin (Financial Literacy International Network) sono infatti stati coinvolti oltre 12.400 studenti in Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Egitto, Moldavia, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia e Ungheria, contribuendo a diffondere la cultura finanziaria a livello internazionale.
La legge Capitali del 5 marzo 2024 ha integrato l’educazione finanziaria nei programmi di educazione civica obbligatoria in tutte le scuole italiane, dalle primarie alle superiori. Per rispondere al meglio alla crescente necessità dei docenti di avere a disposizione strumenti e contenuti di supporto all’insegnamento dell’educazione finanziaria in classe, nell’ultimo anno il Museo del Risparmio ha consolidato una serie di programmi didattici strutturati per le scuole di ogni ordine e grado. Un impegno promosso dal Museo da anni con un approccio innovativo e coinvolgente all’educazione finanziaria.






















